Brutta sorpresa per centinaia di turisti arrivati per il Ponte: cancelli sbarrati. Il ministero: non ci sono fondi CASERTA - Porte sbarrate ieri alla Reggia di Caserta. Martedì è la consueta giornata di riposo settimanale, e il ministero non ha autorizzato deroghe per lo straordinario dei 150 dipendenti. E così nonostante il flusso di visitatori arrivati per il ponte, i cancelli sono rimasti chiusi per lintera giornata. La rabbia esplode davanti allingresso del monumento vanvitelliano. Il cartello con la scritta «closed», ben visibile davanti alle sbarre dellingresso principale, non ha fatto che alimentare la tensione per chi ha fatto tanti chilometri per arrivare fino a Caserta senza poter entrare. «Siamo venuti a Napoli per le festività dei morti - dice in uno stentato italiano una signora ucraina che guida un gruppo di una decina di persone - È la prima volta che veniamo qui e ci tenevamo a visitare la Reggia». «Volevamo passare una giornata nel parco - dice una signora con bambino e marito al seguito - ma non mi aspettavo i cancelli chiusi», si lamenta una coppia di danesi che lavora alla Nato di Licola. «Il martedì è la normale giornata di riposo - spiega la soprintendente Paola David - È vero che è giorno festivo, ma il ministero non ha autorizzato lo straordinario per mancanza di fondi. Mi dispiace che in tanti sono dovuti tornare indietro, ma non è assolutamente colpa nostra».