Barrafranca. La Regione concede il finanziamento Da 10 anni la chiesa non è aperta al pubblico per le sue condizioni precarie; ora sarà recuperata Mercoledì 02 Novembre 2011 Enna, pagina 30 e-mail print Il prospetto della chiesa di San Francesco, a Barrafranca; il tempio ha già ricevuto in passato un ... Barrafranca. La Regione autorizza l'esecuzione dei lavori di recupero e restauro della chiesa di San Francesco per una somma di 1 milione di euro. Il congruo finanziamento è stato concesso dall'assessorato regionale ai Beni culturali, dopo la richiesta da parte dell'amministrazione comunale. I lavori interesseranno anche la parte della rettoria del vecchio convento. Non è il primo finanziamento da parte della Regione relativo a questa struttura visto che in precedenza la regione nel 2009 con l'assessorato dei beni culturali ambientali, aveva destinato 100mila euro per i lavori di somma urgenza della struttura visto che si notavano delle infiltrazione dal tetto. «Questo finanziamento è dovuto perché la chiesa ritorni agli antichi splendori - afferma il sindaco Angelo Ferrigno - e ringrazio il presidente della Regione perché sta dando alla nostra comunità l'opportunità di dare rispetto ai nostri beni culturali e architettonici». La struttura è di proprietà del Fec (Fondo edifici culto) che è un organo dello Stato con personalità giuridica, il cui legale rappresentante è il ministro dell'Interno. La chiesa quando fu chiusa al culto presentava alcune crepe con infiltrazioni di acqua e si temeva dell'instabilità della stessa struttura tanto che l'amministrazione abbandonò l'idea di recuperare la struttura. L'impiego di 100 mila euro finanziati dalla regione in precedenza i cui lavori nel 2009 furono seguiti dalla soprintendenza di Enna è servito a impedire evidenti infiltrazioni. Nell'agosto del 2010 era stata stipulata un'intesa tra il presidente della Regione e il presidente della regione ecclesiastica Sicilia per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni di istituzioni ed enti ecclesiastici con interesse culturale, e il progetto, quindi, poteva essere reso eseguibile visto che era munito anche dell'approvazione vescovile. L'avviso dell'esecuzione dei lavori della chiesa San Francesco oltre al comune barrese è stata inviata al responsabile unico del procedimento, il funzionario e architetto Francesco Ricerca e al vescovo della diocesi di Piazza Armerina, Michele Pennisi. RENATO PINNISI