Finisce l'era del commissario al Lido. Orsoni: «Accordo per gestire la fase di passaggio». Codello in partenza: guiderà una direzione regionale VENEZIA E' successo: il Palazzo del cinema e l'ex Ospedale al mare tornano nelle mani del Comune di Venezia. Dopo l'isola della Certosa, la Giunta comunale si è ripresa due giorni fa anche una parte della pianificazione urbanistica dell'ex isola d'oro e la gestione ordinaria di tutti i cantieri lidensi compreso il Parco delle Rose e i progetti di forte Malamocco. Non bisogna però pensare a uno strappo violento nei rapporti tra il commissario e Ca' Farsetti. La notizia di un futuro passaggio di poteri girava infatti sottovoce già all'inizio di questa estate e al termine della conferenza dei servizi del 22 luglio scorso lo stesso commissario delegato al Palacinema Vincenzo Spaziante aveva accennato alla possibilità che il Lido rientrasse sotto la gestione ordinaria prima della scadenza del mandato commissariale il 31 dicembre di quest'anno. «Questo passaggio è stato deciso di comune accordo ed era necessario per evitare fratture successive nel passaggio tra la gestione straordinaria e quella ordinaria - spiega il sindaco Giorgio Orsoni - nei prossimi mesi il commissario cederà man mano i poteri per evitare paralisi». Ca' Farsetti infatti ricorda ancora molto bene le difficoltà legate al brusco passaggio di competenze tra il commissario al moto ondoso e la gestione ordinaria, che è tuttora una disastrosa giungla di competenze. «Abbiamo iniziato a discutere con il sindaco a giugno e c'è stata subito totale sintonia - aggiunge Vincenzo Spaziante - se non avessimo cominciato il passaggio di consegne, il rischio sarebbe stato quello di dover creare a gennaio un comitato straordinario perla transizione. Questa invece si sta svolgendo come un'operazione modello». Ma se sul piano della legge il passaggio indolore dei poteri eviterà di creare ambiguità pericolose, resta il fatto che negli ultimi anni i progressi edilizi sull'ex isola d'oro non sono stati esemplari. La presenza di amianto e i conseguenti aumenti dei costi - a cui si aggiungono i pasticci contrattuali sulla vendita dell'ex Ospedale al mare - infatti hanno costretto il commissario a gettare a mare tutti i progetti del Palacinema e a cercare una nuova soluzione, che a questo punto dovrà essere pronta entro la fine dell'anno. Per questo il Comune e Spaziante si incontreranno nuovamente con il ministro Giancarlo Galan per trovare una via d'uscita che garantisca un futuro alla Mostra del cinema: sul tavolo per ora c'è solo la bozza presentata dalla cordata di EstCapital e Mantovani per una struttura polifunzionale costruita con i soldi dei privati. D'altro canto il commissario non sarà l'unico protagonista della sfortunata avventura lidense ad abbandonare il progetto di riqualificazione dell'isola alla fine dell'anno. Il 31 dicembre, infatti, scade anche il mandato della soprintendente Renata Codello, che è in pole position per diventare direttore generale dei Beni culturali in un'altra regione d'Italia lasciando il posto a un nuovo funzionario. Nel frattempo dunque il direttore generale veneto dei Beni culturali Ugo Soragni ha deciso di revocare in anticipo le deleghe di Codello e prendere in mano in prima persona la gestione delle autorizzazioni alle demolizioni dell'ex ospedale al mare. A breve dunque - di certo prima di gennaio, quando inizieranno le bonifiche sui terreni dell'ex nosocomio - la direzione generale sbarcherà al Lido per una prima ispezione dei cantieri.
Venezia. Palacinema e Ospedale al mare, tutti i poteri tornano al Comune
Il Comune di Venezia ha deciso di prendere il controllo della gestione ordinaria dell'ex isola d'oro, ex isola d'oro, e dei cantieri lidensi, compreso il Parco delle Rose. Il commissario al Lido, Vincenzo Spaziante, cederà man mano i poteri per evitare paralisi. Il passaggio di poteri è stato deciso di comune accordo e si sta svolgendo come un'operazione modello. Tuttavia, i progressi edilizi sull'ex isola d'oro non sono stati esemplari, a causa della presenza di amianto e dei costi aumentati. Il Comune e Spaziante si incontreranno nuovamente con il ministro Giancarlo Galan per trovare una via d'uscita per il progetto del Palacinema.
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