Via libera dai Beni culturali per spostarlo di qualche metro Per la sua ricollocazione è stato approntato uno specifico progetto già approvato dall'amministrazione Sarà spostato l'antico ponticello emerso durante gli scavi per il nuovo centro. Il via libera è arrivato dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana che ha autorizzato prima la rimozione e poi la ricollocazione della struttura che risale al XV secolo, rinvenuta la scorsa primavera durante i lavori di scavo perla costruzione dell'Auditorium nel nuovo Centro cittadino. A segnalare il ritrovamento del reperto archeologico alla Direzione regionale del Ministero per i Beni e le attività culturali, il 26 maggio scorso, fu il presidente della società Scandicci Centro srl, responsabile del Project financing per il progetto firmato dall'architetto Richard Rogers. Sul posto per un sopralluogo fu chiamato anche il sindaco Gheri, che cominciò a ragionare su quale fosse la migliore collocazione per il manufatto. Dopo l'avvio dell'istruttoria i lavori in quell'area del cantiere sono stati interrotti; in questo periodo la Sovrintendenza per i beni archeologici della Toscana, incaricata del controllo dello scavo, ha confermato il rinvenimento del ponticello, «interpretabile come struttura a servizio della viabilità e funzionale all'attraversamento di un fossato», e di una canaletta con funzione di drenaggio, collocando la datazione di entrambi i manufatti in epoca post antica, nella seconda metà del XV secolo. Nel frattempo la società Scandicci Centro ha trasmesso il progetto di rimozione della struttura, condiviso dall'amministrazione comunale che ha espresso la volontà di ricollocare il manufatto in prossimità del luogo di ritrovamento, accanto alla palazzina Cna in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana; il Comune si è fatto promotore di un progetto per la nuova collocazione, il restauro, la gestione del manufatto e il reperimento delle risorse finanziarie necessarie. «Nel corso delle operazioni di smontaggio del ponticello è scritto nelle condizioni poste per l'autorizzazione si dovrà procedere alla rimozione del terreno circostante con metodologia stratigrafica, avvalendosi di personale in possesso di idonei requisiti», e sotto il controllo di un archeologo. Tutte le opere previste dall'intervento di rimozione e della successiva ricollocazione del ponticello dovranno essere eseguite da maestranze specializzate nel settore del restauro di beni culturali.