Giuseppe Palermo segnala: Del governo del territorio non fanno più parte "la tutela del paesaggio e dei beni culturali". Così un emendamento da poco approvato alla Commissione VIII della Camera al disegno di legge-incubo sull'urbanistica. Prevedibile poi nella sua retorica il richiamo agli interventi sul territorio, i quali dovranno essere subordinati ai suoi "obiettivi di sviluppo", ossia al cemento. Le leggi del '39 e del '42, il dettato costituzionale, decenni di giurisprudenza, tutto quanto travolto. Si veda il commento di Edoardo Salzano: http:eddyburg.itarticlearticleview1901110 e quello del 28 dicembre di Vezio De Lucia: http:eddyburg.itarticlearticleview19321139.