Approvato in consiglio un ordine del giorno: sarà un luogo provvisorio PISA. Si è chiusa forse ieri la lunghissima vicenda della collocazione delle bancarelle di piazza Duomo. In attesa della realizzazione del sito definitivo all'interno dell'ex ospedale Santa Chiara, gli esercenti si sposteranno «in tempi rapidi» in un sito provvisorio che con ogni probabilità sarà via Cardinale Maffi. Il consiglio comunale, infatti, ha votato all'unanimità un ordine del giorno preparato e firmato da tutti i capigruppo. Nel testo si prende atto dell'impossibilità di trasformare subito la caserma Bechi Luserna in terminal turistico: quello era stato individuato come approdo definitivo delle bancarelle; ma ci sono grandi difficoltà nel passaggio di proprietà e i tempi si allungano. Naufragata quella possibilità, la conferenza dei servizi (Comune, Soprintendenza, Azienda ospedaliera e tanti altri enti interessati) ha previsto la collocazione definifiva del "Mercato del Duomo" in un'area del Santa Chiara vicina al vecchio obitorio. Questa scelta va a modificare il piano di recupero dell'area, noto come "progetto Chipperfield" dal nome dell'architetto che lo firma. Partendo da queste considerazioni, l'ordine del giorno votato «impegna sindaco e giunta ad attivarsi affinché si possa realizzare in tempi ristretti lo stralcio del progetto di riqualificazione del Santa Chiara per la collocazione definitiva degli operatori commerciali». Ma vista l'urgenza di liberare piazza dei Miracoli (lo dice una legge regionale), il testo chiede di «riferire in tempi rapidi sulla praticabilità delle proposte emerse in sede di consultazione per la collocazione transitoria delle postazioni». Lavoreranno in questa direzione attori politici, tecnici del Comune, associazioni di categoria: tutto al fine di trovare «soluzioni possibilmente condivise». Ma è prevista una scadenza, il 15 dicembre, entro cui sindaco e commissione investita (la prima, competente sul territorio) tornino a riferire in consiglio: questo per evitare che ci si rilassi senza procedere. Nell'ottica di non penalizzare l'attività economica degli operatori, si studieranno i flussi turistici: pertanto è molto probabile che il sito transitorio sia l'area di via Maffi che incrocia il passaggio delle comitive da e per il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Infine, il documento votato dall'assemblea cittadina chiede di avviare l'iter per la definizione del nuovo piano del commercio sulle aree pubbliche, ritenendo superato quello attuale, in vigore dal 2001. La discussione di ieri chiude un percorso iniziato da 17 anni e, al netto di inevitabili sfumature, da tutti è stata giudicata «un segnale importante che si dà alla citta su una situazione complessa».