Il ministro: io al festival di Roma? Non mi hanno invitato La Destro? Anche lei l'avrebbe votato VENEZIA Ministro Galan, il suo candidato Giulio Malgara ha preso 23 voti a favore e 23 contro. Un pareggio che è una sconfitta. Andrà avanti lo stesso con Malgara? «Tecnicamente si può dire quello che si vuole. Per me è un grande successo, perché nessuno avrebbe potuto prendere più voti. La maggioranza è quella e ha votata compatta per Malgara». Tranne Sardelli, passato al Misto. «Già, tranne Sardelli. Ma quando si vota su un uomo non è molto elegante anteporre la valutazione politica». La Lega ha votato a favore, nonostante le perplessità. «Sì, e infatti mi hanno fatto piacere i loro voti». Si dice che siano arrivati in cambio dell'accordo su Verdi. E' vero? «Si chiacchieri quanto si vuole. L'accordo coi Verdi? Non lo so, non mi occupo di queste cose, ma con la Lega c'è un rapporto leale e troveremo l'accordo su tutto. Intanto voglio ringraziare una persona». Chi? «Il presidente del Veneto Luca Zaia che si è comportato secondo principi di leale collaborazione, gli stessi che aveva sempre avuto, anche quando era mio vice in Regione. So che abbiamo idee diverse sulla Biennale. Al mio posto lui avrebbe scelto Baratta, ma in quel posto ci sono io». In molti le chiedono di ripensarci dopo questo voto. «Ripensarci? Non vedo perché. Io vado avanti. Ci sarà il voto al Senato, poi le formalità e la nomina. Quello che mi interessa è che si capisca bene che non era un referendum su Baratta o su Malgara. Semplicemente ho pensato che otto anni (Baratta è stato presidente due volte, ndr) era opportuno cambiare. Questo non toglie che Baratta abbia fatto bene e avrebbe fatto ancora bene». Ministro, oggi comincia il festival di Roma. Per loro questo è l'anno della grande paura dopo tutto quello che ha detto loro contro. Ci andrà? «Non credo di essere stato invitato». Ministro... «Non lo so se ci andrò o meno. Non ho nulla contro i tanti festival che ci sono in Italia. Ma trovo stupido fare un festival in concorrenza con Venezia. Mi hanno detto che il contributo è "solo" 150mila euro e che dovremmo ridarglieli. Ma non sono soldi miei e penso siano uno spreco. Le duplicazioni sono tutte uno spreco: a Parigi fanno un festival di retrospettive. Lo faccia anche Roma e lo sosterrò anche economicamente. Oppure usiamola per il mercato, che a Venezia finora ha faticato. Ma non usiamola come Veltroni e come gli altri sindaci che l'hanno seguito (Gianni Alemanno, Pdl, ndr) per farsi la foto vicino all'attore». E della sua amica Giustina Destro che ha detto di stare con Montezemolo al 100 che dice? «Stamattina ho avuto con lei un incontro affettuoso. Le ho detto che Montezemolo non c'è ancora e adesso c'è bisogno di stare assieme. Le faccio i miei auguri, ma le ricordo l'impegno con gli elettori. Giustina, come Fabio Gava, sono persone corrette. E sono sicuro che se fossero state in commissione Cultura avrebbero votato anche loro per Malgara».