ROMA - Arrivano a Pompei i 105 milioni stanzianti dallEuropa. «Ma controllerò personalmente, come ho fatto a Efeso, lavori e spese» ha promesso il Commissario europeo Johannes Hahn, ieri, a palazzo Chigi, alla presentazione del "Piano Pompei 2011-2015". I soldi arrivano da un Programma interregionale (Poin) gestito dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Fitto, che ha dovuto annullare la visita di ieri con Hahn a Pompei «a causa del maltempo». E del pericolo di nuovi crolli. «Sono sempre accaduti e lultimo era di un muro del '47» ha precisato il ministro dei Beni culturali Galan. Che ha assicurato: «Entro novembre arriveranno a Pompei le 20 assunzioni promesse». E ha aggiunto: «La Soprintendenza gestirà le gare secondo i 5 punti del Piano». Il primo intervento prevede la messa in sicurezza idrogeologica del sito. Galan è stato categorico: «La Soprintendenza non ha bisogno di un commissario esterno». (c.a.b.)