"Illegittimità nella legge sul golf". La denuncia arriva da tre associazioni ambientaliste che chiedono al Governo di impugnare la legge che approva la costruzione di nuovi campi in Sardegna. CAGLIARI- Le associazioni ecologiste di Cagliari "Gruppo d'Intervento giuridico", "Amici della terra" e "Lega per l'abolizione della caccia" ieri hanno segnalato al ministero per i rapporti con le Regioni alcune presunte illegittimità costituzionali nella legge a sostegno del turismo golfistico, la n. 9 del 2011, approvata di recente dal Consiglio regionale della Sardegna. Nella segnalazione al ministro Raffaele Fitto le tre associazioni chiedono che la cosiddetta "legge sul golf" venga impugnata davanti alla Corte costituzionale.Secondo gli ambientalisti, il voto del Consiglio regionale, ha violato le competenze statali primarie in materia di tutela ambientale e pianificazione del paesaggio, in particolare l'articolo 117 comma I lettera s della Costituzione. Nello specifico in base al provvedimento contestato, la Giunta regionale è autorizzata a modificare il piano paesaggistico regionale (Ppr) per individuarvi le aree dove dislocare i poli golfistici (campi da golf con interventi turistico-edilizi), senza rispettare - sostengono gli ecologisti - i principi fondamentali della partecipazione degli enti locali, associazioni ambientaliste e parti sociali alle procedure di pianificazione e, soprattutto, in violazione degli obblighi di copianificazione Stato-Regione sull'individuazione dei beni paesaggistici. Ultimo aggiornamento: 26-10-2011 08:59