Lepore: "Solo eventi istituzionali". Pdl e Lega polemici Giro di vite sulle piazze del centro storico. Basta "mostri" in Piazza Maggiore, che da gennaio sarà utilizzata solo per «eventi istituzionali e culturali di alto livello». Tasse più alte, a cominciare da quella di occupazione del suolo pubblico (Cosap), per chi chiede di occupare piazze di pregio a fini commerciali, e costi di pulizia a carico degli organizzatori, perché «chi sporca paga», detta il coordinatore di giunta Matteo Lepore. Appena smontato il maxi-tendone della convention Pd di Pippo Civati e Debora Serracchiani sul Crescentone, che subito scatena la polemica di Pdl e Lega Nord, la giunta prepara un nuovo regolamento per luso delle piazze, che sarà scritto con la Soprintendenza ed entrerà in vigore da gennaio 2012. Da qui a Capodanno, intanto, «si potranno svolgere solo gli eventi già autorizzati». Una rivoluzione che riguarda non solo Piazza Maggiore, ma anche Piazza Nettuno, Re Enzo, Santo Stefano, Verdi, San Francesco, quadrivio del Podestà e giardini Margherita. Lobiettivo principale è quello di dare «ordine alluso delle piazze», con una attenzione particolare al Crescentone, che dovrebbe restare a vocazione istituzionale e culturale, mentre grandi manifestazioni commerciali come il Cioccoshow (in passato organizzata in Piazza Maggiore) potrebbero essere dirottate altrove. «Certamente ci sarà una stretta sugli eventi commerciali sul Crescentone - spiega Lepore - anche perché devono diventare appetibili anche altre piazze, ad esempio piazza VIII Agosto». E stop, in ogni caso, ai "mostri" che deturpano il Crescentone. «Piazza Maggiore negli ultimi due anni, probabilmente anche a causa del commissariamento - dice Lepore - ha visto unescalation di utilizzo non consono, sia come allestimenti che come modalità di gestione». Ma proprio su questo punto si scatena la polemica del centrodestra. Il leghista Manes Bernardini lancia lallarme: «Benissimo vietare abusi in piazza. Ma allora la convention Pd di sabato e domenica? Piazza Maggiore non diventi unappendice del Parco Nord». Va allattacco anche il capogruppo Pdl Marco Lisei: «Nei documenti di autorizzazione al mega tendone Pd in piazza non cè traccia di un parere della Soprintendenza». Il Comune si difende in serata e ammette: «Quella del Pd era una manifestazione politica, quindi piazza è stata concessa dalla Questura. Non sappiamo se sia stata interpellata la Soprintendenza, non spettava a noi». Lo stesso Lepore assicura di non essere a conoscenza di «lamentele» dallente dei beni culturali per la convention Pd e spiega che in futuro anche le manifestazioni politiche avranno regole di allestimento. Nel frattempo si pensa anche di mettere a rendita le piazze con un aumento della Cosap per gli spazi più prestigiosi: «Non si tratta di fare cassa, ma di dare un "valore" alle piazze, per coloro che le utilizzano traendone profitto». Gli unici eventi che non dovranno pagare la Cosap saranno quelli patrocinati dal Comune. Le nuove regole entreranno in vigore a gennaio, dopo listruttoria con la Soprintendenza, ma arriva già la contrarietà del presidente di Confesercenti Sergio Ferrari: «Non sono daccordo ad aumentare la Cosap. Così si scoraggiano ulteriormente i pochi eventi che si fanno». Possibilista invece Ascom, col leader Enrico Postacchini: «Bene che si dia un ordine agli eventi». Anche se, aggiunge, «noi non usiamo mai Piazza Maggiore. Non ci riguarda».