Un affettuoso, reciproco abbraccio tra il presidente della Repubblica e la città: la prima giornata della visita napoletana di Cario Azeglio Ciampi, accompagnato dalla signora Franca, è stata l'occasione per il consueto bagno di folla tra il lungomare e via Chiaia e per un messaggio ottimistico. «Napoli è la città più bella del mondo. Ce la farà senz'altro, riuscirà a superare questo momento difficile», ha detto il Presidente. E ancora, riferendosi all'emergenza criminalità: «Mi pare che la popolazione comprenda quanto stanno facendo le forze dell'ordine con grande senso di responsabilità Dopo la sosta al caffè Gambrinus, dove ha gustato una sfogliatella, il Presidente con la signora Franca ha passeggiato in via Chiaia, dove ha accettato di farsi fotografare con un ciclista e con un bambino di pochi mesi stretto tra le braccia del suo papa con la maglia del Napoli. Né ha mancato di ricordare le centinaia di migliaia di vittime dello tsunami in Asia meridionale. «Ce la farà senz'altro. Napoli riuscirà a superare questo momento difficile. Ma i napoletani devono essere uniti». Arriva dal presidente Ciampi l'incoraggiamento a Napoli e ai napoletani nel giorno in cui la camorra torna ad uccidere con una drammatica sequenza di delitti. Con ventiquatt'ore di «ritardo» rispetto a quanto molti napoletani si aspettavano, Carlo Azeglio Ciampi e la signora Franca ieri mattina sono arrivati in città, e per il presidente della Repubblica c'è stato subito il consueto Il Capo dello Stato da ieri è a Villa Rosebery per un soggiorno privato che durerà alcuni giorni. E come sempre, Ciampi ha fatto sentire la sua voce, la sua forza morale, spronando cittadini e forze dell'ordine. «Napoli - ha detto il Capo dello Stato -riuscirà a superare il momento difficile che sta attraversando sul frónte dell'ordine pubblico e della criminalità organizzata. Ce la farà senz'altro - ha aggiunto - perché siamo davanti a scontri all'interno delle stesse bande e mi pare che la popolazione comprenda quanto stanno facendo le forze dell'ordine con grande senso di responsabilità». Il Presidente poi augura ai napoletani «di valorizzare sempre più Napoli, che è magnifica. Città così belle - ha detto - al mondo non ce n'è». Un concetto ripetuto più tardi, sul lungomare di via Carac-ciolo, quando Ciampi ribadisce di «augurare ai napoletani di progredire. Se sono uniti i napoletani, in questa città che è unica al mondo, possono avere veramente grandi progressi. Napoli offre tante cosenell'arte, nella cultura, nella natura, è la città più bella del mondo», ha aggiunto il Presidente proprio mentre la signora Franca si condeva una battuta scherzosa sul lungomare, riferita a chi manifesta il proprio affetto toccando il Presidente: «Essere a Napoli è una gioia. Un'emozione ogni volta, e poi queste signore che toccano Ciampi...». Infine da Napoli l'augurio del Presidente che raggiunge tutti gli italiani: «Tanta serenità - dice - pace e lavoro per tutti, questo è importante». Il presidente della Repubblica dovrebbe fermarsi nella residenza presidenziale di Villa Rosebery sino a mercoledì prossimo. Una visita privata, senza appuntamenti ufficiali. Sicuramente ci sarà una puntata a Capodimonte, per la mostra del Caravaggio, una tappa inevitabile per un grande appassionato d'arte. E dato che nei giorni scorsi il Presidente ha lanciato un appelloper la salvaguardia dei beni culturali, le prime parole le ha scambiate ieri mattina, a piazza Trieste e Trento, con due dipendenti dell'Ales, lavoratori del settore, a forte rischio licenziamento. Ciampi, accolto ieri mattina dal prefetto Renato Profili, dal questore Franco Malvano e dal comandante dei carabinieri, Carlo Giuliani, ha letto anche lo striscione esposto dai lavoratori su Palazzo Reale. «Il futuro viene dal passato, Napoli città d'arte -si leggeva - Napoli città negata ai lavoratori dell'Ales». Per il resto tanti applausi, sia a piazza Trieste e Trento che a via Caracciolo e in Villa Comunale, e poi in serata in via Chiaia, dove ha passeggiato in mezzo alla folla.