Il nuovo progetto per riqualificare lo spazio nel cuore di Roma Il professore della Sapienza sceso in campo su incarico del Campidoglio dopo la bocciatura delle «panchine-bara» con un «regalo alla città» ispirato a Michelangelo Dopo un fiume di polemiche sulle panchine "bara" e sul progetto originario da molti considerato senz'anima, il Campidoglio prova a uscire dall'impasse sulla riqualificazione di piazza San Silvestro cuore del Tridente capitolino affidandone la progettazione all'architetto Paolo Portoghesi. È l'ennesimo incarico diretto, senza concorso, assegnato dal sindaco Gianni Alemanno al professore della facoltà di Architettura de La Sapienza, che assicura di aver prestato la sua consulenza al Campidoglio in forma del tutto «gratuita». Lo stesso Portoghesi, incaricato un paio di anni fa dallo stesso Alemanno di presiedere una commissione ad hoc per promuovere concorsi di progettazione per realizzare un centinaio di piazze nelle periferie della capitale concorsi finora mai banditi si è detto «assolutamente favorevole alla gara pubblica» come strumento per incentivare i giovani talenti. Ma veniamo al progetto che, nelle intenzioni del Campidoglio, dovrà trasformare piazza San Silvestro nella porta di accesso al Tridente Mediceo, centro storico della capitale di cui si annuncia, da anni, la completa pedonalizzazione. Portoghesi ha pensato a un ovale ispirato a una delle forme geometriche più ricorrenti nell'urbanistica e nell'architettura capitolina, dal profilo simile a quello disegnato da Michelangelo per le sedute intorno alla fontana di piazza del Campidoglio. Nel dettaglio, una prima parte della piazza sarà rettangolare e sarà delimitata da quattro panchine angolari, descrivendo una zona in asse con la chiesa di San Silvestro costituendone idealmente il Sagrado. Mentre, una seconda parte della piazza avrà una forma ovale isolata da un recinto pedonale (in asse con i due palazzi Marignoli e dell'acqua Marcia con il portale dell'edificio delle Poste), puntellato da quattro grandi panchine di travertino. «Ne emerge una dialettica tra una zona di potenziale palcoscenico e una potenziale platea, anche se tutto è intercambiabile ha spiegato Portoghesi le panchine esprimono un déjà vu: sono le stesse disegnate da Michelangelo in Campidoglio». Niente aree verdi, né fontana d'acqua, come era stato inizialmente pensato. Il progetto definitivo ha ottenuto l'approvazione del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che ha detto di aver «dato la fiducia a un progetto condiviso fra noi, il Comune di Roma e il professor Portoghesi». L'inaugurazione è prevista per fine novembre prossimo. «Il termine da contratto è febbraio 2012 ha sottolineato l'assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini ma confermo che stiamo accelerando i lavori e che immaginiamo di concludere per la fine di novembre, inizio dicembre». «Portoghesi ha fatto un regalo alla città ha commentato Alemanno , ma quella realizzata per San Silvestro non sarà un'esperienza isolata. Abbiamo istituito una commissione piazze, di cui il professor Portoghesi è il presidente, per studiare i nuovi assetti delle piazze delle periferie». «Ho sentito il dovere di partecipare al progetto di una piazza che può diventare la piazza Colonna del futuro, hall d'ingresso alla città pedonalizzata», ha concluso Portoghesi.
Roma. Piazza San Silvestro, dopo le polemiche l'ovale di Portoghesi
Il Campidoglio di Roma ha affidato la progettazione della riqualificazione di piazza San Silvestro al professore Paolo Portoghesi, che ha pensato a un ovale ispirato a Michelangelo. Il progetto prevede una zona rettangolare con quattro panchine angolari e una zona ovale isolata da un recinto pedonale con quattro grandi panchine di travertino. Il progetto è stato approvato dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro e l'inaugurazione è prevista per fine novembre. Il professore Portoghesi ha fatto un regalo alla città con il progetto, che sarà realizzato senza concorso.
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