Stefano Andreani Direttore Relazioni Istituzionali e con i Media In riferimento all'articolo "Pompei crolla ancora. Ma il governo prepara nuove speculazioni" pubblicato da l'Unità il 23 ottobre 2011, è necessario precisare che Invitalia non percepirà neanche un euro dei 105 milioni citati nell'articolo, che andranno tutti direttamente alla Soprintendenza di Pompei, che sarà la stazione appaltante di tutte le opere. È perciò non veritiera l'affermazione «Peraltro solo per gestire una pratica, Invitalla si prende circa il 20 dei contributo, così i milioni di euro da 105 calano subito a 84 ». L'Agenzia opererà esclusivamente come supporto tecnico alle attività della Soprintendenza, dall'allestimento del Bando di Gara all'organizzazione delle procedure richieste da Bruxelles a valere sul finanziamento. A Invitalla non sarà corrisposto, quindi, alcun compenso dalla Soprintendenza e contrariamente a quanto affermato nell'articolo, l'Agenzia non avrà alcun ruolo diretto nella gestione delle procedure di progettazione e di realizzazione del restauri. Cari saluti. Stefano Andreani Prendiamo atto della precisazione, ma nell'articolo davamo voce all'ipotesi, sempre più accreditata ai piani alti del ministero anche dal presidente del Consiglio superiore Carandini, che i 105 milioni dell'Ue per Pompei venissero fatti gestire non alla Soprintendenza ma a un'entità esterna, nella fattispecie Invitalia. Cosa che si potrà verificare solo quando i fondi saranno stanziati. Per ora Invitalia ha con Pompei una convenzione da 6 milioni di euro, siglata da Fitto e Galan, per un non meglio precisato «supporto tecnico". A gestire il supporto tecnico è stato chiamato Giancarlo Innocenzi Botti, non un archeologo o un architetto ma un ex manager Fininvest.
Su Pompei Invitalia precisa
L'articolo di l'Unità del 23 ottobre 2011 affermava che Invitalia avrebbe gestito i 105 milioni di euro destinati al restauro di Pompei, ma la direzione Relazioni Istituzionali e con i Media di Invitalia, Stefano Andreani, ha precisato che l'agenzia non percepirà i fondi e che il supporto tecnico sarà fornito esclusivamente alla Soprintendenza di Pompei. L'Agenzia opererà come supporto tecnico alle attività della Soprintendenza, ma non avrà alcun ruolo diretto nella gestione delle procedure di progettazione e di realizzazione del restauri. Invitalia ha una convenzione con la Soprintendenza di Pompei per un supporto tecnico di 6 milioni di euro.
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