Siamo amaramente stupiti che la nostra amministrazione comunale voglia continuare ad insistere con l'idea di costruire un anfiteatro nel bel mezzo di piazzale Verdi. L'idea di questo riassetto della piazza secondo noi costituisce un errore ed una bruttura. In primo luogo riteniamo sballato decretare la fine del rapporto visivo e della comunicazione diretta tra la porta Vittorio Emanuele II (popolarmente conosciuta come S. Anna) e l'omonima strada. Purtroppo lo sviluppo ad oriente di Lucca fu interrotto, alla fine del XIX secolo, dall'errore di piazzare proprio su quel lato la ferrovia per Aulla. Dato che a Sud c'era già da tempo un'altra ferrovia e a nord c'è il fiume non restava che il lato occidentale. Da lì l'idea di una nuova porta verso S. Anna. Si sarebbe potuto evitare di costruirla, utilizzando la porta San Donato? Forse. Però, dopo mille polemiche, la nuova porta fu fatta. Forse brutta. Però capace di funzionare bene. Sotto i suoi archi passava il tram e con quel tram migliaia di persone arrivavano in centro, per lavorare, per acquistare, per studiare. Funzionò così bene la porta che il quartiere che ha finito per darle il nome, quello di S. Anna, divenne il più popoloso della città. Ebbene, un secolo dopo l'urbanistica contemporanea riesce a ruminare l'idea di rifare un anfiteatro nella piazza alle spalle della porta. L'anfiteatro è figlio di chi, incurante del passare di un secolo, nega l'utilità del collegamento diretto tra via Vittorio e S. Anna. Come ha fatto la Sovrintendenza a dare il proprio beneplacito? Ora, con buona evidenza, si vuol fare come la Porta stessa non ci fosse. L'esistenza della porta la si vuole negare e si vuole negare la sua utilità. Si vuole mettere dinanzi ad essa un enorme ed assurdo tappo. Oltretutto Porta S.Anna è l'unica ad avere doppio senso di marcia oltre a due passaggi pedonali ai lati, dove il traffico scorre senza intoppi e senza difficoltà. Altro problema. L'anfiteatro sarà delimitato da altissime siepi. In tal modo, ad esempio, chi entra dalla porta non potrà veder più la facciata della chiesa di Santa Caterina dalla prospettiva attuale. Una domanda. Le siepi saranno tenute come oggi vengono tenute la maggior parte delle siepi dei nostri giardini pubblici? Il rischio che questo muraglione verde diventi assai informale, per non dire informe, c'è. Sinceramente pensiamo sia ora di riporre nel cassetto l'ipotesi dell'anfiteatro.
LUCCA - NO all'anfiteatro nel bel mezzo di piazzale Verdi
L'amministrazione comunale vuole costruire un anfiteatro nel piazzale Verdi, ma gli autori del testo lo considerano un errore e una bruttura. Ritenuto sballato decretare la fine del rapporto visivo tra la porta Vittorio Emanuele II e l'omonima strada, che avrebbe potuto evitare la costruzione di una nuova porta. La porta di S. Anna funzionò bene e divenne il punto di arrivo per migliaia di persone. Ora, un secolo dopo, l'urbanistica contemporanea vuole rifare un anfiteatro nella piazza alle spalle della porta.
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