Eppur si muove. E' eterna ma cambia. Tra memoria e innovazione, Roma si ripropone come work in progress e fa i conti con la modernità prossima ventura. L'ultima sfida è quella di «Temporaneo» (fino al 22 novembre), la rassegna realizzata da Nomas Foundation di Stefano e Raffaella Sciarretta e da Imf Foundation. Sostenuta dall'Assessorato alla cultura del Comune e da Invitalia, dissemina cinque opere di giovani artisti italiani e stranieri in luoghi del tessuto urbano, storici (ma oggetto di recuperi industriali) o recenti. Per vederli con occhi nuovi. Sul Ponte della Musica, Giorgio Andreotta Calò gioca sul contrasto altobasso e il suono di un violinista rom fa comunicare lungo un asse verticale ideale coloro che attraversano il ponte e il cantiere sottostante. Claire Fontane e Flavio Favelli puntano sulla memoria: la prima, al Teatro India, con il neon «Siamo con voi nella notte», citazione di una scritta anni 70 di solidarietà ai prigionieri politici riproposta per le attuali lotte contro la speculazione finanziaria; il secondo, con un megacollage di manifesti di film per adulti degli anni 70-90 che occupa la vetrata d'ingresso della Facoltà di scienze umanistiche a La Sapienza. All'Auditorium, Petrit Halilaj sceglie la contrapposizione ieri-domani e crea un pollaio dall'avveniristica forma di shuttle dove alcune galline (simbolo delle origini) si muovono instancabili. E Hans Schabus, all'Università Roma Tre, trasforma in cortile del rettorato assemblando in modo inedito alberi, piante e fiori. Nessun donna. Si cambia.
Così va cambiando una Città Eterna
La città di Roma si presenta come un luogo in continua evoluzione, con un'attenzione particolare alla memoria e all'innovazione. La rassegna "Temporaneo" del 2022, organizzata da Nomas Foundation e Imf Foundation, presenta cinque opere di artisti italiani e stranieri in luoghi storici e recenti della città. Le opere, che includono installazioni, performance e installazioni, cercano di dare un nuovo significato ai luoghi urbani e di ricordare la storia della città. La rassegna è stata sostenuta dall'Assessorato alla cultura del Comune e da Invitalia, e si è svolta fino al 22 novembre. Le opere presentate hanno come obiettivo di cambiare la percezione della città e di farla vedere con "occhi nuovi".
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