Aidone. Per incentivare il turismo, il comune di Aidone offrirà guide gratuite alle scolaresche che verranno a visitare la città di Aidone. E' la determinazione che è stata deliberata nei giorni scorsi dalla giunta comunale guidata dal sindaco Filippo Gangi. L'amministrazione ha anche deliberato sull'avvio del progetto regionale dell'Albergo diffuso, puntando per questo a una sinergia con la Confartigianato e la Provincia regionale di Enna. Attraverso gli assessorati, guidati rispettivamente dagli assessori alla Pubblica istruzione Annamaria Raccuglia e alla Cultura Ina Copia, l'amministrazione punta a queste due iniziative per favorire l'arrivo dei flussi turistici. L'intento è quello di potenziare una serie di servizi a supporto ed in particolare su un importante filone come quello del turismo scolastico. A tutte le scolaresche di primo e secondo grado che effettueranno gite d'istruzione ad Aidone, l'amministrazione comunale metterà a disposizione a titolo gratuito delle guide turistiche per i percorsi archeologici e storico-culturali del centro storico cittadino e l'area archeologica di Morgantina. Inoltre, è stato sottoscritto un accordo con i ristoratori locali per proporre unico menù turistico, riservato alle sole scolaresche, di 10 euro a persona. "E' evidente - dice Gangi - che il potenziamento di questo settore turistico avrebbe una notevole ricaduta positiva economia per tutto l'indotto che gravita attorno al settore turistico". L'iniziativa verrà divulgata, dal Comune, in tutte le scuole interessate di tutte le province siciliane. Per promuovere il turismo occorre il potenziamento anche di altri importanti servizi come quelli legati alla capacità ricettiva. Per questo, l'amministrazione comunale ha aderito al protocollo d'intesa siglato nei mesi scorsi dalla Provincia regionale e dalla Confartigianato di Enna per promuovere l'istituzione, attraverso una legge regionale, dell'Albergo diffuso. Il provvedimento, per ora, è solamente una proposta di legge ma ha notevoli possibilità di essere promulgata in provvedimento legislativo a tutti gli effetti e prevede che, per tutti coloro che aderiranno, ci sarà la possibilità di attingere ad agevolazioni finanziarie e contributive per ristrutturare immobili di proprietà, prioritariamente ricadenti nei centri storici cittadini, e trasformarli in case albergo. Tutto ciò consentirebbe non solo di aumentare notevolmente il numero di posti letto ma anche di recuperare un consistente patrimonio immobiliare di notevole pregio storico, spesse volte abbandonato e in degrado, con la possibilità di riqualificare i centri storici. L'amministrazione comunale promuoverà, di concerto con la Provincia regionale e la Confartigianato, ogni idonea iniziativa politica anche attraverso la deputazione ennese all'Ars, per ottenere una rapida approvazione della legge regionale volta al riconoscimento dell'Albergo diffuso in Sicilia. Angela Rita Palermo 23102011