C'è una regia occulta, a Palermo, che punta a sguarnire sempre di più il settore Paesaggistico alla Soprintendenza di Ragusa, sino a lasciare completamente solo, nell'esercizio delle sue funzioni di tutela del paesaggio ad interim, il soprintendente Alessandro Ferrara. I funzionari del settore "Paesaggio" sono stati trasferiti altrove, dirigenti traslocati. "E alla fine non c'è praticamente nessuno che si occupa, solamente, di tutela del paesaggio, a Ragusa", dice con convinzione il rappresentante di Legambiente, Claudio Conti, che ieri mattina, insieme ai portavoce delle altre associazioni ambientaliste, ha illustrato, l'elenco, un vero bollettino di guerra, delle aggressioni in atto alla campagna iblea. Non c'è solo Fontana Nuova, simbolo di tutta la fragilità, che mai come adesso, presenta il paesaggio ragusano. Adesso che il patrimonio naturalistico e paesaggistico non è tutelato dal piano, sospeso dalla sentenza del Tar, è più che mai esposto alla mercé di chiunque voglia sbrigarsi a costruire, prima che vengano apposti vincoli. Un altro esempio di fragilità del paesaggio e di poca chiarezza negli atti amministrativi, è quello di contrada Buttarella. "Anche lì è evidente che le richieste di concessioni edilizie sono plurime, e quindi non si può accettare che non ci sia una lottizzazione - spiega Conti -. andava fatto un piano di lottizzazione e dunque, andava fatta una modifica della destinazione d'uso del terreno da agricolo a edificabile, con una inevitabile variante al piano regolatore generale". Costruire villette in zone agricole, possibilmente vicine ad aree ad alto rilievo naturalistico, storico, paesaggistico, archeologico, sta diventando una moda in questa provincia. Il Comune di Ragusa rilascia concessioni senza tenere conto del parere dell'avvocato Boncoraglio rilasciato nel 2007, ben contrario a costruire villette in zone agricole. "Mi risulta anche che siano state date delle concessioni per la costruzione di villette non lontane dal castello di Donnafugata", afferma Conti. Per non parlare poi della "tante richieste di fotovoltaico". 23102011