Un gruppo di cittadini chiede di incontrare il sindaco FORTE. «Possibile che la piazza principale e il monumento più importante del Paese siano trattati alla stregua di un anonimo parcheggio di periferia?». È quanto si chiede un folto gruppo di fortemarmini, stanchi della situazione in cui versa il Forte di Leopoldo I e la circostante piazza Garibaldi. «È intollerabile - spiegano - che il bastione del Fortino sia usato come pannello pubblicitario per le varie iniziative, con ingombranti teloni di brutto impatto estetico, mentre il retro della piazza usato venga utilizzato quotidianamente come parcheggio per i camion dei rifornitori degli esercizi commerciali, costretti a ciò dalla chiusura pedonale di una strada laterale alla piazza». «Perché nessuno interviene per mantenere un po' di decoro? Perché certe cose per gli amministratori non sono affatto scontate e devono essere sempre sollevate da privati cittadini?». E a dimostrare che stavolta si vuol fare sul serio (tra l'altro se n'era occupato mesi addietro anche Vasco Franceschi sul suo gruppo di Facebook) il gruppo di cittadini ha già chiesto un incontro al sindaco Buratti, che è direttamente al centro della polemica, visto che gli stendardi sul bastione, salvo qualche occasione sportiva sono perlopiù relativi a manifestazioni comunali e che il parcheggio dei camioncini in piazza è conseguenza di una scelta dell'amministrazione civica. Va segnalato, tra l'altro, che l'ultima autorizzazione in ordine di tempo è stata concessa dalla giunta proprio due giorni fa, per un banner di un evento sportivo. Tra gli organizzatori contestati, anche il Museo della Satira che si affaccia sul bastione del Fortino: «Per quanto ci riguarda - hanno commentato dal Comitato che sovrintende al Museo - ci adeguammo anni fa a quanto già faceva il Comune per altre manifestazioni, ma già da qualche tempo avevamo deciso di smettere di installare gli stendardi promozionali sul bastione del Fortino, perché ogni volta ce ne troviamo a fianco di sempre più larghi e vistosi. E peraltro noi avevamo già segnalato il problema più di un anno fa all'Amministrazione comunale». «Comunque per quanto ci riguarda, abbiamo già deciso anche indipendentemente dalle decisioni dell'Amministrazione Comunale e di eventuali divieti futuri, di dare il buon esempio, e noi non installeremo più alcun stendardo sul bastione del Fortino, e ciò sarà evidente fin dalla prossima mostra che si inaugurerà sabato prossimo. Analoga decisione auspichiamo anche dagli altri organizzatori. Se ci possiamo permettere, però segnaleremmo la necessità che il Comune pensi, in alternativa, ad una serie di spazi o pannelli ben inseriti nell'arredo urbano del centro che permettano di promuovere le varie iniziative in corso sia alla Galleria comunale d'arte moderna che a Villa Bertelli e naturalmente anche al nostro Museo». P.L.