Nuovo bando annunciato da Orsoni alla riunione dei Comitati Privati Accordo vicino con le Generali per la cessione delle Procuratie Vecchie Cambio di strategia sul rifacimento del Ponte dell'Accademia con un nuovo bando, accordo vicino per ottenere dalle Assicurazioni Generali un pezzo delle Procuratie Vecchie, intesa in arrivo con l'Autorità Portuale per un accordo quadro su spazi e flussi, che potrebbe portare anche a un alleggerimento del passaggio delle grandi navi in Bacino di San Marco. Sono le tre novità che il sindaco di Venezia ha portato ieri al tavolo della consueta riunione annuale dei Comitati Privati Internazionali per la salvaguardia di Venezia, che si è riunita nella sede dell'Unesco a Palazzo Zorzi. Una delle due raccomandazioni emesse dai Comitati privati - ora guidati da Umberto Marcello del Majno, con il suo predecessore Alvise Zorzi presente in sala - riguarda proprio il Ponte dell'Accademia, ricordando che quello attuale «è parte oramai del patrimonio storico cittadino, ed è rispettoso dell'ambiente circostante. Le caratteristiche del nuovo o rinnovato ponte dovrebbero essere pertanto della stessa qualità e discrezione», chiedendo anche di coinvolgere la cittadinanza nella scelta. «La questione del ponte dell'Accademia - ha ribattuto il sindaco - non è stata finora affrontata nel migliore dei modi, ma va comunque risolta, perché la manutenzione di quello attuale in legno costa al Comune circa 300 mila euro l'anno. Va pertanto cambiato il materiale di rivestimento e va garantita l'accessibilità ai disabili. Invertiremo la procedura rispetto all'Amministrazione precedente. Prima faremo un bando per un progetto pienamente soddisfacente e poi cercheremo di trovare i finanziamenti privati per quel progetto». Definitivamente "sepolto" dunque il progetto presentato dalla Schiavina. Una seconda raccomandazione dei Comitati privati ha invece riguardato la preoccupazione per la perdita in città di funzioni alternative al turismo, chiedendo «che si favoriscano l'insediamento e la permanenza in città di Organizzazioni internazionali». «Stiamo trattando con il nuovo presidente delle Assicurazioni Generali - ha risposto il sindaco - per la cessione di almeno un terzo delle Procuratie Vecchie, che sarebbero più che adatte per ospitare un grande organismo internazionale prevedendo anche alcune residenze. L'accordo non è concluso, ma siamo ottimisti». Orsoni - presente in sala anche il presidente dell'Autorità Portuale Paolo Costa - ha anche annunciato un'intesa imminente con l'istituzione su spazi e funzioni, che riguarderà anche il minore impatto nel passaggio delle grandi navi in Bacino di San Marco, oltre che la realizzazione del nuovo garage in Marittima. Infime, le maxipubblicità a San Marco, tema assai caro ai Comitati Privati che, pur consapevoli del problema restauri e della necessità degli sponsor per eseguirli, chiedono un minore impatto di poster che compromettono l'immagine stessa dell'area monumentale della città. E sulla questione il sindaco ha mostrato una posizione meno rigida di un recente passato. «Pur senza voler fare polemiche - ha esordito - premetto che le maxipubblicità in Piazza non sono fatte dal Comune, che non se ne avvantaggia economicamente. C'è necessità di reperire fondi privati per i restauri, ma le maxi-pubblicità debbono essere la scelta estrema proprio perché siamo consapevoli del loro impatto. Bisogna trovare forme alternative di sostegno».