Rifiuti e veleni contaminano la zona di Ercolano Sulla carta siamo in pieno Parco nazionale del Vesuvio, ma di fatto la zona di Ercolano è una vera a proprio discarica a cielo aperto che da oltre 30 anni viene usata per abbandonare rifiuti di ogni genere come spiega Alberto Alba di Legambiente.La presenza di materiali pericolosi, soprattutto lastre di amianto scaricate illegalmente insieme a cumuli di scarti dell'edilizia, rendono il parco un vero scempio, ma mettono in serio pericolo anche la salute degli abitanti.In tutta l'area che circonda queste bombe ecologiche, proseguono infatti le coltivazioni di prodotti tipici del Vesuvio: pesche, albicocche e, soprattutto, il pomodorino del Piennollo.
Discariche abusive nel Parco nazionale del Vesuvio
Rifiuti e veleni contaminano la zona di Ercolano Sulla carta siamo in pieno Parco nazionale del Vesuvio, ma di fatto la zona di Ercolano è una vera a proprio discarica a cielo aperto che da oltre 30 anni viene usata per abbandonare rifiuti di ogni genere come spiega Alberto Alba di Legambiente.La presenza di materiali pericolosi, soprattutto lastre di amianto scaricate illegalmente insieme a cumuli di scarti dell'edilizia, rendono il parco un vero scempio, ma mettono in serio pericolo anche la salute degli abitanti.In tutta l'area che circonda queste bombe ecologiche, proseguono infatti le coltivazioni di prodotti tipici del Vesuvio: pesche, albicocche e, soprattutto, il pomodorino del Piennollo.
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