Martines ha incontrato i primi cittadini di Bergamo, Venezia e Peschiera del Garda per il percorso di candidatura comune PALMANOVA. Il Consiglio comunale, in seduta straordinaria, ha votato all'unanimità l'approvazione dell'accordo-quadro perla candidatura di un sito seriale transnazionale da iscrivere nella "World Heritage List" dell'Unesco. Garantita la collaborazione anche dei gruppi di minoranza per questo importante progetto perla città stellata. Il sindaco Francesco Martines è partito immediatamente e ha incontrato ieri i primi cittadini delle altre città candidate italiane nel palazzo municipale di Bergamo, capofila del progetto di candidatura. L'accordo sancisce la volontà politica dei Comuni di Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda e Venezia di intraprendere assieme il percorso per la presentazione della candidatura Unesco del sito seriale "Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo". A palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo, il sindaco Francesco Martines e la vice Adriana Danielis hanno incontrato i primi cittadini Franco Tentorio (Bergamo), Umberto Chincarini (Peschiera del Garda) e Giorgio Orsoni (Venezia) per porre la firma sul documento che individua nel Comune di Bergamo il soggetto capoffla del progetto, il quale si farà carico della redazione del dossier perla presentazione dell'atto di candidatura, stabilirà e terrà tutti i contatti, necessari con il Governo italiano e con le municipalità che dovranno essere coinvolte nel progetto in questione. Oltre alle città italiane, infatti, il progetto di candidatura coinvolgerà anche alcune città dell'Adriatico orientale comprese tra Croazia, Montenegro, Grecia e Cipro dove sono ancora visibili fortificazioni veneziane erette lungo la "Via delle spezie"che segnava la rotta commerciale privilegiata per la Repubblica di Venezia nel Mediterraneo. La candidatura risponderà così ai più recenti indirizzi Unesco che tendono a privilegiare le proposte seriali e transnazionali rispetto a candidature di singoli monumenti o siti. L'accordo siglato ieri richiama la Convenzione sulla protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale, dell'umanità, sottoscritta a Parigi il 16 novembre 1972. Proprio dai dettami della convenzione deriva l'impegno dei quattro Comuni sottoscrittori ad intraprendere azioni di pianificazione di governo ed utilizzo del territorio secondo modalità e contenuti compatibili con le esigenze di tutela e conservazione stesse. «È proprio questo l'aspetto più significativo dell' accordo - ha dichiarato il sindaco Francesco Martines - poiché individua una prospettiva culturale di lungo periodo in cui inserire le politiche amministrative del Comune imponendo che le scelte di governo della città siano coerenti con gli obiettivi Unesco. Una candidatura seriale internazionale ha sicuramente elementi di complessità notevoli, ma allo stesso tempo, viste le strategie del comitato Unesco, ha molte più chance di successo rispetto ad un percorso in solitario e poi assegna a Palmanova in termini di visibilità un "respiro mondiale" che non potrà non portare benefici al futuro culturale - turistico ed economico della città».
Palmanova alleata con tre comuni per l'obiettivo Unesco
Il Consiglio comunale di Palmanova ha approvato all'unanimità l'accordo-quadro per la candidatura del sito seriale transnazionale "Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo" nella "World Heritage List" dell'Unesco. Il sindaco Francesco Martines ha incontrato i primi cittadini di Bergamo, Venezia e Peschiera del Garda per porre la firma sul documento. Il progetto coinvolgerà anche alcune città dell'Adriatico orientale, come Croazia, Montenegro, Grecia e Cipro. La candidatura risponde ai recenti indirizzi Unesco che privilegiano le proposte seriali e transnazionali.
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