La decisione finale passa al Ministero dei Beni culturali, dopo che la Soprintendenza di Verona ha ampliato l'area a Lupiola di Sandrigo, dove sorgono due splendide venete, interessate al vincolo. Il Comune ha adottato una delibera con la quale sostiene che il paesaggio è tutelato con l'attuale Piano regolatore senza bisogno di allargamenti, ma non essendo proprietario non avrebbe potuto inoltrarla. La vicenda è nota. A Lupiola (area agricola sottoposta per buona parte del suo territorio a vincolo paesaggistico) sorgono villa Tecchio-Garbinati (ora Zanotti Fragonara-Rigo) e villa Dal Toso Cadore (ora Cadore). Esse da quasi mezzo secolo sono state assoggettate alla tutela prevista per i beni monumentali. Il contenzioso tra i privati e il Comune è duplice. I proprietari delle ville reclamano un allargamento del vincolo, mentre i proprietari dei terreni dicono che le cose vanno bene così. Tuttavia poiché l'Amministrazione comunale nonostante gli inviti più volte inoltrati dalla Soprintendenza a collaborare per una più ampia difesa dei beni architettonici e del contesto naturale in cui sono inseriti, nel corso degli ultimi anni ha rilasciato concessioni edilizie, la Soprintendenza ha avviato una procedura di ampliamento del vincolo. Di qui le polemiche. Secondo i proprietari questo ampliamento garantisce una tutela minima per realizzare le finalità previste dalle leggi in materia. Il Comune, anziché condividere g li obbiettivi perseguiti dalla Soprintendenza nella seduta del 30 novembre ha deciso di opporsi all'iniziativa di vincolo motivando la scelta con la necessità di difendere due aziende agricole operanti nell'ambito dei fondi interessati alla tutela. I proprietari delle ville venete affermano che il vincolo non impedisce affatto ai titolari delle aziende Zuccon e Bassani di continuare a svolgere come prima la loro attività. Secondo Fausto Zanotti Fragonara e la moglie Maria Teresa Rigo proprietari di villa Garbionati il Consiglio (relatore l'assessore all'urbanistica Clavello) non ha alcun titolo per opporsi alla tutela, essendo facoltà esclusiva dei proprietari dei terreni.