Crolli e infiltrazioni. Vigilanza e controlli sui simboli storici della Capitale Colosseo allagato, Domus Aurea sorvegliata speciale. Chiusi Palatino, le Terme di Caracalla, il Foro Romano. Mura Aureliane transennate per le infiltrazioni e crolli nel muro perimetrale di Villa Torlonia. L'acqua non risparmia la Storia. E si teme che la conta dei danni ai monumenti non sia finita qui. L'acqua all'interno dell'anfiteatro Flavio ha raggiunto i cinque metri d'altezza, rendendo i 3.600 metri quadrati dell'arena un grande specchio d'acqua, come accadeva ai tempi di Vespasiano con gli spettacoli delle naumachie, le rappresentazioni di battaglie navali. Il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, parla di «fatto inaudito e straordinario». «L'acqua è poi completamente defluita nella rete fognaria che nelle ore precedenti era sovraccarica, subendo in alcuni punti dei guasti - ha spiegato ancora Giro - Non si rilevano ad oggi danni e criticità nè al Foro Romano né al Palatino e neppure nella fragilissima struttura della Domus Aurea che stiamo monitorando e che comunque occorrerà vigilare anche nei prossimi giorni quando l'acqua sarà infiltrata all'interno del terrapieno che sovrasta le volte monumentali». La soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, confermando la chiusura al pubblico, ieri di Colosseo, Foro romano, Palatino, Terme di Caracalla e Scavi di Ostia antica, ha precisato che «l'accesso al Foro romano e al Palatino si effettuerà da Largo della Salaria Vecchia, fronte via Cavour. Per revisione e riparazione degli impianti tecnologici danneggiati dalla tempesta, il Colosseo sarà riaperto quanto prima, non appena i lavori saranno completati». Sono in corso verifiche sullo stato dei monumenti su tutto il territorio di competenza della Soprintendenza. E mentre, ieri, c'era chi attraversava il Circo Massimo, completamente allagato, in canoa, sorvegliata speciale è anche Villa Torlonia, dove parte del muro di recinzione è crollata su una casa. Transennate dai vigili del fuoco le Mura Aureliane, in seguito ad alcune fessurazioni. I pompieri hanno anche controllato Palazzo Venezia.