ROMA - La tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano come strategia di rilancio economico e occupazionale, ma anche come elemento fondante dell'identità nazionale. È stato questo l'argomento al centro del convegno organizzato da Intesa Sanpaolo. Il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, ha fatto notare come sia «scandalosa la distanza che separa le dichiarazioni di principio, sempre accompagnate dall'impegno di tutelare e valorizzare tale patrimonio, dalle azioni effettivamente intraprese». Per Mario Ciaccia, Ad di BIIS «nell'attuale panorama, caratterizzato da risorse pubbliche sempre più scarse, per valorizzare i nostri beni culturali occorre una terapia d'urto che coinvolga di più il settore privato».