La celeberrima "Venere" e inoltre il "tesoro di Morgantina" e gli "acroliti": tre tesori archeologici di inestimabile valore che erano stati trafugati non si sa da chie che per fortuna sono stati ritrovati e restituiti al Museo di Aidone dove adesso sono meta di visitatori di tutto il mondo. Anche le socie della Fidapa Catania vi si recheranno in visita e intanto hanno potuto conoscere le tappe travagliate e rocambolesche di tale grande "ritorno" da una studiosa di archeologia profonda cultrice di Morgantina - Silvia Raffiotta - che ha vissuto assai da vicino tutti momenti di tale storia, nonché dalla stilista catanese Marella Ferrera che ha avuto l'incarico di "vestire" in maniera del tutto inedita ma pur sempre ispirata, naturalmente, alla Grecia di una volta, gli acroliti: due teste raffiguranti Demetra e Kore che già inizialmente e cioè al momento del furto mancavano del busto in legno nonché di una mano e di un piede oltre che dei vestimenti e che pertanto hanno avuto bisogno di apposito restauro illustrato dalla stessa Ferrera attraverso la proiezione di un video. Dopo una prolusione della neopresidente Maria Grazia Palmeri Pappalardo sul fitto programma di questo nuovo anno sociale, la Raffiotta ha rifatto la storia di Morgantina e del Museo di Aidone: un triplo concentrato, quest'ultimo, di opere d'arte greca di inestimabile valore che ha adesso nella ritrovata Dea del Getty nota appunto come Venere di Morgantina la punta di diamante. (A.T.) 20102011
SICILIA - Tre tesori archeologici alla Fidapa
Il Museo di Aidone ha restituito tre tesori archeologici di inestimabile valore: la "Venere" di Morgantina, il "tesoro di Morgantina" e gli "acroliti". I tesori erano stati trafugati, ma sono stati ritrovati e restituiti al museo. La studiosa di archeologia Silvia Raffiotta ha raccontato la storia del ritorno dei tesori, mentre la stilista Marella Ferrera ha restaurato gli acroliti, due teste raffiguranti Demetra e Kore, mancanti del busto e di una mano e un piede. Il museo ha anche restituito la "Dea del Getty", nota come Venere di Morgantina, che è considerata la punta di diamante del museo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo