Sepino, l'antico tratturo romano scassato dalla strada dell'eolico I segni del passaggio dei camion e le "basole" divelte a Sepino Sedici pale per la produzione della benemerita energia del vento. Ma per costruirle ci vuole un cantiere e una strada per i camion. Il disastro si è abbattuto sulle "basole" (i pietroni che formano il fondo) distruggendole. E ora l'area è sotto sequestro SEPINO (Campobasso) - Sedici pale eoliche, centotrenta metri d'altezza ognuna, potrebbero essere la cornice dello scavo archeologico di Saepinum, un'antica città prima sannita e poi romana. E la domanda se le energie rinnovabili valgono di più della tutela archeologica divide la piccola valle del fiume Tammaro, in Molise. Le pale sorgerebbero lungo la criniera della collina che abbraccia l'invaso in cui giace la città del II secolo a. C., cinta da mura e grande dodici ettari, con il foro, il teatro, la basilica e il macellum. Un luogo celebre, scavato solo parzialmente, rimasto intatto e abitato da contadini che ancora oggi allevano bestiame. Ma oltre a incombere sullo scavo, le pale sfilerebbero lungo un antico tratturo, una via di campagna usata sia dai sanniti che dai romani per le greggi transumanti e in molti tratti rivestita di bàsole, le grandi pietre della pavimentazione come a Pompei o sull'Appia Antica. Le bàsole, però, non si vedono più. Alcune sono rovesciate ai bordi del tratturo. Le altre sono state ricoperte da uno strato composto da sassi e da misto di cava. La strada romana è stata usata come una banale strada di cantiere per l'installazione delle pale. E dato che le bàsole, si sa, scassano i camion, ecco che per non danneggiare i mezzi il tratturo è sparito sotto una coltre compatta di materiali spessa anche cinquanta centimetri. Se si gratta la brecciolina vengono fuori le bàsole. Ora la strada romana è sotto sequestro per ordine del Gip di Campobasso, che vuole evitare danni irreparabili. Sul suo tavolo è giunta una perizia firmata da Adriano La Regina, ex soprintendente a Roma, che sottolinea il grande valore dell'intera zona. Ma, secondo la Essebiesse, la società che vorrebbe costruire l'impianto, tutto sarebbe in regola sulla base di un'autorizzazione concessa nel 2005 dall'allora soprintendente archeologico, Mario Pagano. La vicenda è complicata. E lo scontro adesso è durissimo. Da una parte sono schierate la Direzione regionale dei beni culturali e le due Soprintendenze (quella archeologica è guidata ora da Alfonsina Russo), oltre a circa centoquaranta comitati di cittadini che difendono il loro patrimonio archeologico e paesaggistico. Le pale, sostengono, deformano irrimediabilmente la percezione del sito, rimasto per millenni incorniciato da colline sulla cui cresta non c'è mai stato nulla. Sollevando lo sguardo dal foro o dal teatro, aggiungono, il primo impatto visivo sarebbe con le pale. Fra i più combattivi il sindaco di Sepino, Filomena Zeoli: "In tutto il Molise sono installate 480 pale eoliche e ci sono richieste per altre 3.000. Da tempo abbiamo superato sia l'autosufficienza energetica che i parametri di Kyoto: questi impongono di raggiungere il 20 per cento di energia rinnovabile entro il 2020, noi siamo già al 28". Sono state organizzate manifestazioni e un picchetto davanti al sito di Saepinum è andato avanti per due mesi. "Presto approveremo una delibera per chiedere un risarcimento di alcune centinaia di milioni se dovessero installare le pale", insiste Zeoli. Dall'altra parte del fronte c'è la Essebiesse. In suo favore ci sono varie sentenze del Consiglio di Stato, ma soprattutto l'incertezza manifestata dagli organi del ministero: l'allora soprintendente, Mario Pagano, diede il nulla osta in pochi giorni, ma subito dopo il suo superiore, il direttore regionale del tempo, Ruggero Martines, lo smentì. Sul tratturo e su una fascia di venti metri alla sua destra e alla sua sinistra venne imposto un vincolo. Ma la Essebiesse che ha modificato il progetto, spostando le pale oltre la zona vincolata (continuando però a usare il tratturo per i camion), si fa forte di quell'autorizzazione. E in effetti, nonostante anche il nuovo direttore regionale, Francesco Scoppola, avesse ribadito il diniego, il soprintendente Pagano confermò il parere favorevole ancora nel 2006. Consentendo addirittura alla Essebiesse di rivestire di ghiaia il tratturo. Ma la situazione non si sbloccava e allora la società ottenne dal Tar che venisse incaricato un commissario ad acta. Il quale in un passaggio della sua relazione scrisse che "gli impianti eolici possono costituire anche un ornamento al paesaggio naturale". Questa la situazione che ha trovato l'attuale direttore regionale, Gino Famiglietti, insediato a Campobasso nel 2009. Con una serie di provvedimenti ha bloccato i lavori, ma il Consiglio di Stato gli ha dato più volte torto. Un anno fa le carte sono state inviate alla Procura della Repubblica che ha ottenuto il sequestro del tratturo. Un'indagine è stata avviata a carico del soprintendente Pagano. E fra le carte dell'inchiesta spunta anche un contratto di sponsorizzazione per restauri e manutenzione che la Essebiesse ha firmato con l'allora soprintendente, assicurando 50 mila euro l'anno per 29 anni. Ma tutto è fermo e il braccio di ferro su Saepinum e sul tratturo è ancora in corso.
la Repubblica
17 Ottobre 2011
Sepino, l'antico tratturo romano scassato dalla strada dell'eolico
FR
Francesco Erbani
la Repubblica
Sepino, in Molise, è sotto sequestro per ordine del Gip di Campobasso a causa della costruzione di sedici pale eoliche lungo un antico tratturo romano. Le pale, che potrebbero essere la cornice dello scavo archeologico di Saepinum, un'antica città romana, sono state installate lungo la criniera di una collina che abbraccia l'invaso in cui giace la città. La strada romana è stata usata come una banale strada di cantiere per l'installazione delle pale, e le "basole" (pietroni che formano il fondo) sono state distrutte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 29 Mag 2002
Monumenti in vendita? Allarme per Un decreto legge in discussione al senato
la Repubblica · 19 Ott 2002
Se larte finisce ai privati Intervista di Francesco Erbani a Salvatore Settis
la Repubblica · 4 Dic 2002
Ma per l'ambiente nessuna garanzia. Intervista a Gaetano Benedetto del WWF
la Repubblica · 13 Apr 2003
Venezia in metamorfosi verso il "parco turistico"?
la Repubblica · 18 Lug 2003
È allarme per il codice di Urbani
la Repubblica · 20 Gen 2004
Assalto al paesaggio
la Repubblica · 14 Feb 2004
A rischio le soprintendenze di Roma e Pompei
la Repubblica · 11 Mar 2004
I MALI CULTURALI: Guardiani disarmati
la Repubblica · 19 Mar 2004
L'Archeologo frustrato e senza soldi
la Repubblica · 24 Mar 2004
Intervista ad Adriano La Regina. Chi uccide i tesori d'Italia
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 5 Feb 2012
Via 101 commissioni, resiste quella di Cavour
il manifesto · 17 Ott 2009
NAPOLI - Collezione Farnese, un nuovo smagliante percorso espositivo
la Repubblica · 17 Ott 2009
BOLOGNA - Comunale, i sindacati: "Incontro urgente"
la Repubblica · 17 Ott 2009
SIRACUSA - palazzo Bellomo ora segue i tempi dell'arte
la Repubblica · 17 Ott 2009
LONDRA - Dal mito alla realtà "Il vero labirinto non era a Cnosso"
la Repubblica · 17 Ott 2009
ROMA - In via dei Cerchi la storia delle origini, tra tecnologia e antiche statue
Il Secolo XIX · 18 Ott 2009
PIEMONTE - Acqui, la piccola Pompei che verrà chiusa in garage
la Repubblica · 18 Ott 2009
ROMA - E larcheologo chiamò il falconiere per proteggere dai piccioni la villa romana
il manifesto · 17 Ott 2009
VENETO - Il doge e il contadino. Galan non abdica ma Zaia scalpita
Corriere della Sera · 18 Ott 2009
FIRENZE - Legge speciale: Matteo chiama. Chi risponde, chi no
Corriere della Sera · 19 Ott 2009
Il Mibac approva una mozione che sancisce i vincoli sull'Agro romano
Corriere della Sera · 19 Ott 2009
ROMA - due stadi e una sola risposta
Corriere della Sera · 19 Ott 2009
Navigatori satellitari per sapere tutto sulla storia dei monumenti
Corriere della Sera · 19 Ott 2009
ROMA - Qui, nella casa di Tito, c'era il Laocoonte
la Repubblica · 19 Ott 2009
LONDRA - Quei grandi maestri "copiati" da Turner
Il Tirreno · 19 Ott 2009
GROSSETO. Pezzi di città all'asta Ferrovie mette in vendita scalo merci e parcheggio
Adnkronos · 19 Ott 2009
ARCHEOLOGIA: DE LUCA (PD), 'NO' A RIDUZIONE AUTONOMIA SOVRINTENDENZE ROMA E OSTIA
La Stampa · 19 Ott 2009
ROMA - Un tesoro sotto il metrò
il Sole 24 Ore · 19 Ott 2009
TUTELA DEL PAESAGGIO - Salvaguardia assicurata solo da un fronte comune
Il Messaggero · 19 Ott 2009
ROMA - Beni Culturali in campo per la Madonnina caduta