MESSINA. «Il Ponte incassa il sì della Soprintendenza alle belle arti, guidata da Salvatore Scuto, che ha rilasciato il nullaosta paesaggistico sul progetto definitivo. Secondo il documento inviato dalla Soprintendenza agli uffici dell'Eurolink General contractor dell'opera, ai vertici della Stretto di Messina e alla Regione, sono state rispettate tutte le prescrizioni dettate nel 2003. In particolare il progetto avrebbe rispettato i livelli di vivibilità richiesti per la popolazione che sarà interessata ai cantieri e alla costruzione. La Soprintendenza ha espresso di fatto il cosiddetto parere di conformità per il progetto. L'approvazione paesaggistica è stata così notificata al consorzio Eurolink, aggiudicatario della progettazione definitiva esecutiva e della costruzione dell'opera, oltre che al governatore della regione Siciliana, agli assessori regionali competenti, ai ministeri delle Infrastrutture e dei Beni culturali, ai comuni e agli enti provincia calabresi e siciliani. Il passo successivo adesso è la convocazione della conferenza dei servizi da parte del ministero delle Infrastrutture. In quella sede sarà esaminato l'intero carteggio comprese le osservazioni che sono state presentate dai cittadini che saranno soggetti ad esproprio. Ultima tappa la riunione del comitato interministeriale perla programmazione economica che dovrà esprimere il sì più importante: quello sul progetto e sul conto economico. Secondo la tabella di marcia, il ponte che costerà 8 miliardi e trecento milioni, aprirà i cantieri nel 2012 e sarà pronto nel 2019.