Domani prende il via Lu.Be.C, tante iniziative per valorizzare i monumenti cittadini LUCCA. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli lancia il sasso, che il sindaco Mauro Favilla raccoglie, e subito rilancia. Protestano, entrambi, per i tagli dello stato ai fondi per la cultura. Perché con la cultura, sottolinea Baccelli, «si mangia, eccome. E Lucca è un esempio lampante visto che oggi è tra le città più richieste per il suo patrimonio storico, culturale e architettonico. E nell'ultimo anno la più visitata in Italia, in controtendenza con altre realtà nazionali». Questo il leitmotiv della presentazione della settima edizione di Lu.Be.C.(Lucca Beni Culturali), manifestazione in programma da domani fino al 22 ottobre (sabato). «La cultura è sinonimo della nostra provincia, che possiede ricchezze inestimabili», dice Baccelli, secondo il quale è fondamentale «continuare a investire in progetti culturali, fonte di un ritorno non solo ideale ma materiale per la città, operando strategie efficienti che guardino al benessere economico e allo sviluppo turistico, conquistati dopo anni di duro lavoro e impegno collettivo. Insomma non un modello Disneyland, ma una città vivibile per i cittadini, in grado di accogliere i turisti e al tempo stesso di mantenere intatta la propria personalità e le proprie tradizioni. Ma una città che, in assenza di sostegni economici, rischia di vedere cancellati importanti progetti con conseguenze negative sull'economia locale», conclude il presidente della Provincia. «La cultura non è uno spreco nè un lusso - aggiunge un agguerrito Favilla - ma anche un'opportunità per i nostri giovani ed è incomprensibile la posizione del governo centrale che negli ultimi tempi prende le decisioni "con l'accetta" praticando assurdi tagli laddove potrebbe trarre ottimi benefici, col rischio di aggravare ulteriormente la crisi del nostro Paese». Lu.Be.C è una rassegna che si presenta come una vetrina internazionale aperta alle nuove tecnologie applicate ai beni culturali, si svolgerà al Real Collegio dove sarà allestita la mostra Lu.Be.C Digital Technology. Una cinquantina di espositori (30 privati e 20 enti pubblici) presenteranno le ultime novità attraverso i moderni mezzi di comunicazione. Biblioteche virtuali, ologrammi e ricostruzioni in 3D di monumenti e aree archeologiche e guide virtuali in città d'arte e musei. Tra le novità, Archimede, l'ambulanza dei beni culturali, ovvero un furgoncino super equipaggiato in grado di rilevare in loco lo stato di salute di monumenti e siti storici attraverso analisi specifiche. Fitto il calendario di incontri, eventi e dibattiti sugli scenari futuri della filiera che lega tecnologia, marketing, turismo e patrimonio culturale. Per la chiusura, la manifestazione si trasferisce nel teatro San Girolamo per un'importante analisi sulla situazione nazionale dei beni culturali. L'iniziativa, realizzata sotto l'alto patrocinio della Presidenza dela Repubblica è promossa dalla Promo P.A. di Lucca in collaborazione con la Provincia e il Comune, la Regione Toscana e le fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte. Durante la manifestazione si svolgerà Lucca Aperta per Lu.Be.C., una serie di eventi inediti che prevedono tra l'altro l'ingresso gratuito ai musei nazionali della città nei tre giorni della manifestazione. All'incontro hanno partecipato Gaetano Scognamiglio e Francesca Velani, rispettivamente presidente di Promo P.A. e direttore di Lu.Be.C. che hanno presentato l'altra novità di questa edizione. La Magna Charta del volontariato dei beni culturali, documento che regola i rapporti tra volontari e istituti di cultura e la Lucca Land Card, una guida per la scrittura del Bando Ideale, ponte tra pubblico e privato finalizzata allo studio di servizi migliorativi per la città.
LUCCA - Cultura, troppi tagli Provincia e Comune contro il governo
Domani inizia la settima edizione di Lu.Be.C, manifestazione di valorizzazione dei monumenti cittadini di Lucca. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli e il sindaco Mauro Favilla hanno lanciato il sasso per la presentazione della manifestazione, che si svolgerà fino al 22 ottobre. La cultura è sinonimo della provincia, dice Baccelli, e è fondamentale continuare a investire in progetti culturali per il benessere economico e lo sviluppo turistico. La manifestazione prevede una cinquantina di espositori, una mostra Lu.Be.C Digital Technology e un calendario di incontri e eventi. La chiusura si trasferirà nel teatro San Girolamo per un'analisi sulla situazione nazionale dei beni culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo