«Cercheremo di mantenere nel solito posto almeno due mercati nel corso dell'anno» LUCCA. Hanno impiegato soldi ed energie nel mercato di piazza San Michele. Un mercato storico - in particolare quello di Natale e del Settembre -, conosciuto in tutta la Toscana. Hanno sborsato decine di migliaia di euro per comprare la licenza (decennale), e poi ci sono le spese per i singoli mercati: cento euro al giorno per noleggiare un banco standard di sei metri per tre e assicurarsi la sorveglianza notturna, più un canone di occupazione del suolo pubblico che, per un banco di 18 metri quadri di superficie, per i 22 giorni del Settembre Lucchese appena concluso ha importato circa 570 euro. Gli ambulanti di piazza San Michele non ci stanno all'idea di abbandonare le loro postazioni, fare fagotto e trasferirsi in piazza Napoleone, già dal mercato di Natale che prende il via verso l'8 dicembre. «In piazza Napoleone - dice David Molchera, uno rappresentante del comitato ambulanti di piazza San Michele - andiamo incontro a morte certa. Un'esperienza già tentata a fine anni Settanta, ma fallimentare. Gli operatori del mercato volevano costituire un consorzio. Intanto fondiamo l'associazione: siamo in cinque, ma è aperta a tutti e 52 gli ambulanti. L'idea del consorzio era propedeutica a miglioramenti della qualità del mercato, un ragionamento partito a inizio di quest'anno e poi interrotto. Ma adesso dobbiamo lottare per cercare di stare in San Michele. Non possiamo né vogliamo combattere contro i mulini a vento, ma certo andiamo all'incontro col Comune di domattina (stamani, ndr) con la volontà di non andare via da San Michele. Cercheremo di contrattare il più possibile, per ottenere che almeno due dei tre mercati annuali continuino a svolgersi sul sagrato». Gli operatori sono concordi nel ritenere che le strutture dei banchi vanno cambiate. «Le strutture attuali sono brutte. Nel commercio c'è molta concorrenza. Non vedo perché - continua Molchera - non potrebbe essercene anche fra le ditte che noleggiano banchi. A Lucca da anni è la stessa». L'importanza del sagrato di San Michele come sede del mercato di Natale (come del Settembre Lucchese) secondo il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini sta nella ubicazione, nel flusso di visitatori che vi accede da San Paolino e da altre direttrici che confluiscono sulla piazza. «Andrò all'incontro - dice Pasquini - pensando di recarmi a un confronto e non a ratificare le indicazioni che sono giunte dall'amministrazione fuori dai nostri appuntamenti», sottolinea riferendosi alle dichiarazioni di ieri dell'assessore Moreno Bruni, il quale ha spiegato che San Michele potrà essere usata per i Comics ma per il futuro ci sono i veti della Soprintendenza. «Siamo disposti a usare tutti gli accorgimenti per il mercato, per non rovinare la piazza. Non sono stati i mercati a rovinare le pietre della pavimentazione». Anche Giovanni Martini, presidente della commissione centro storico di Ascom, spiega «vado all'incontro col Comune per ascoltare. Prendo il buono di quello che dice la Soprintendenza e mi auguro che il sagrato di San Michele potrà essere usato per i prossimi Comics. Per il mercato di Natale, vedremo quello che si può ottenere, vogliamo capire la volontà dell'amministrazione, se l'idea è quella di trasferirlo per sempre in piazza Napoleone o solo per il tempo necessario al recupero della pavimentazione di San Michele. Vogliamo conoscere il piano per rifare la pavimentazione, il Comune non può esimersi da questa opera. Quanto al mercato - conclude - vanno cambiate le strutture. Un mio timore è che togliendo il mercato da San Michele tutta la zona commerciale ovest del centro potrebbe risentirne». Barbara Antoni Giovedì del gusto Vini e sapori di casa nostra LUCCA. Prosegue domani la rassegna enogastronomica dei ristoratori di Confesercenti "I giovedì del gusto". Tre i ristoranti protagonisti: Gli Orti di Via Elisa nel centro storico, Il Botton d'Oro di San Lorenzo a Vaccoli, l'Osteria Vecchio Mulino a Castelnuovo. Tre temi diversi scelti dai ristoratori. Botton d'Oro propone un gemellaggio enogastronomico con l'azienda agricola Fattoria Colleverde di Matraja. Serata di coppie e buona compagnia per gli Orti di via Elisa che propone "Tuscany Tasting" un menù per due persone di chiara filiera locale. Serata intitolata "Garfagnana in purezza" all'Osteria Vecchio Mulino di Castelnuovo Garfagnana.
LUCCA - Operatori contrari allo spostamento in piazza Napoleone
Il Comune di Lucca sta considerando la possibilità di mantenere due mercati annuali nel corso dell'anno, il mercato di piazza San Michele e il mercato di piazza Napoleone. Gli ambulanti di piazza San Michele hanno espresso la loro opposizione all'idea di trasferirsi in piazza Napoleone, affermando che ciò significherebbe la morte certa del loro mercato. I rappresentanti degli ambulanti hanno chiesto di mantenere almeno due dei tre mercati annuali e di contrattare con il Comune per ottenere una soluzione che non comporti la perdita del mercato di piazza San Michele.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo