Lo studio sarà presentato sabato da unequipe europea "Al Real Albergo dei Poveri saranno impiegati materiali innovativi e nuove tecnologie" Recuperare il passato con un occhio al futuro. È quanto sta accadendo a Palazzo Fuga, il monumentale Albergo dei Poveri, dove è in corso un imponente restauro eco-compatibile destinato a fare scuola in Italia e in Europa. Il progetto redatto da unéquipe pluridisciplinare europea, il raggruppamento temporaneo Croci-Repellin, sarà al centro del convegno internazionale "Preesistenze architettoniche e impatto ambientale" che si svolgerà venerdì e sabato prossimi allIstituto italiano per gli studi filosofici (Palazzo Serra di Cassano) promosso dalla sezione napoletana dellIstituto nazionale di Bioarchitettura. Palazzo Fuga sarà il primo edificio soggetto a vincolo ad impatto zero. Miglioramento energetico, riscaldamento sottopavimento degli ambienti, recupero e riuso delle acque piovane e installazione del foto-voltaico sono i punti cardine del programma di intervento che sarà illustrato dagli architetti Francesca Brancaccio e Didier Repellin. «Il progetto di consolidamento e riconfigurazione del Real Albergo dei Poveri segue standard europei e vede limpiego di materiali innovativi e nuove tecnologie che assecondano soluzioni eco-compatibili», spiega la progettista Francesca Brancaccio, unica napoletana del team professionale. Una tra tutte, la nuova copertura delledificio, approvata dalla Soprintendenza, in metallo e vetro capace di far passare la luce e di captare lenergia solare. Unopera immane, primo progetto in Italia vista lestensione della superficie interessata, oltre 100 mila metri quadrati. «Ma opera anche estremamente urgente visto che entro il 2020 lUnione Europea richiede la drastica riduzione dei consumi energetici e dellemissioni di gas serra», aggiunge Virginia Gangemi, responsabile della sezione napoletana dellIstituto nazionale di bio-architettura e promotrice del convegno di venerdì e sabato.
NAPOLI - Installazione del foto-voltaico e restauro ecocompatibile Palazzo fuga a impatto zero
Un team europeo sta lavorando al restauro dell'Albergo dei Poveri a Palazzo Fuga a Napoli. Il progetto, finanziato dall'Unione Europea, utilizza materiali innovativi e tecnologie per ridurre l'impatto ambientale. Il restauro, che richiede la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra, sarà il primo edificio italiano a raggiungere l'impatto zero. Il progetto sarà presentato al convegno "Preesistenze architettoniche e impatto ambientale" a Palazzo Serra di Cassano. L'Albergo dei Poveri, un monumento storico, sarà ristrutturato con una nuova copertura in metallo e vetro che capturerà l'energia solare.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo