"Gli enti lirici stanno malissimo, sono un lusso che non ci possiamo più permettere" Un tavolo tra presidenti di Regione, sindaci, sovrintendenti degli enti lirici italiani e sindacati per rivedere in modo severo le regole delle Fondazioni. Lo convocherà a novembre il ministro per i beni culturali Giancarlo Galan. In qualche modo in sintonia con la voglia di «Newfo», la nuova Fondazione del sindaco e presidente della Fondazione del Maggio Matteo Renzi e della sovrintendente Francesca Colombo. Perlomeno a detta del direttore del ministero Salvo Nastasi. «I teatri lirici stanno malissimo e occorrerà intervenire: è un lusso che lItalia non si può più permettere. Siamo già intervenuti a Trieste, dovremmo intervenire a Firenze», aggiunge Galan. Parole che rimbalzano velocemente: Trieste è stato commissariato, Firenze anche? Nastasi chiarisce: «Ma che diavolo», reagisce. «Non pensiamo affatto di commissariare: a Trieste lo ha chiesto il sindaco, a Firenze non ci sono le condizioni per intervenire». Il nuovo teatro alla Leopolda offre un consistente patrimonio, anche per un teatro con un debito consolidato di 27 milioni. Semmai il punto saranno i costi di gestione, che alla Leopolda saranno enormi. Tanto che il sindaco Renzi ha già chiesto un maggiore impegno del ministero. E Nastasi: «Il ministro dice che non lasceremo solo il Maggio, soprattutto quando sono in atto interventi così coraggiosi». Ovvero, il piano di risanamento Renzi-Colombo che chiede lacrime e sangue ai dipendenti.