Scaletti annuncia: la Regione studia una proposta di legge ad hoc. Presentato Florens 2012 Levento organizzato dalla fondazione guidata da Gentile avrà come temi principali cultura, economia e paesaggio Invocata dalle imprese, in atto in molti paesi europei, arriva anche in Toscana una norma sugli sgravi fiscali per chi investe sulla cultura e sul paesaggio. Lha annunciato ieri in consiglio lassessore alla cultura della Regione Cristina Scaletti, sottolineando che lobiettivo della proposta di legge della giunta, è di «favorire, sostenere e valorizzare la cultura e il paesaggio, considerati un vero e proprio capitale», tanto più necessari di fronte «ai forti tagli delle risorse statali», in nome di una interazione virtuosa «dellazione istituzionale con quella privata». Le agevolazioni regionali (detrazione dalladdizionale regionale allimposta sul reddito delle persone fisiche, e del credito di imposta sullImposta Regionale sulle attività produttive) puntano da un lato a chi, individui o aziende toscane, finanziano tramite erogazioni liberali la cultura toscana; e dallaltro ai soggetti pubblici o privati toscani senza scopo di lucro che si occupano di beni culturali, ambiente, attività culturali, individuati ogni anno sulla base della coerenza dei loro progetti con i piani regionali paesaggistico e per la cultura, in modo, ha detto Scaletti, da «concentrare le risorse su obiettivi strategici per il territorio». La buona notizia è arrivata durante la presentazione delledizione 2012 (2-11 novembre) della settimana dei beni culturali promossa dalla Fondazione Florens, nata da importanti soggetti economici e finanziari (Intesa SanPaolo, Banca Cr Firenze, Confindustria, Cna Firenze) dopo il successo delledizione 2010. «La cultura non si mangia, ha detto un ministro, ma non è vero: con la cultura si mangia, e investirci conviene, anzi, converrà sempre di più» ha detto il presidente di Florens Giovanni Gentile, presentando insieme ai membri della direzione culturale della Fondazione, Andrea Carandini, Walter Santagata, Mauro Agnoletti, i temi della nuova iniziativa, il rapporto cultura, impresa, paesaggio (urbano e rurale), gli stili di vita, il turismo evoluto, il rapporto fra tradizione, identità, innovazione, creatività. Di cui si parlerà, intanto, il 29 ottobre prossimo al convegno intitolato «Produrre cultura: patrimonio, paesaggio, industria creativa», con esperti internazionali.