Nel comitato tecnico de Kerckhove, Marta Herling, Barra e Lombardi Lex assessore "Nessun ricatto ma non accetto contentini: non ricorro a vie legali" Venerdì la riunione del cda. Il presidente Vecchioni arriva lunedì in città Dimissioni. Con una lettera di dimissioni si chiude lera Oddati sul Forum delle culture. Sono finiti i braccio di ferro e le partite a scacchi. Il sindaco prepara la lettera di revoca del mandato e lex assessore sbatte la porta e va via sulle sue gambe. Si apre la nuova epoca quella che vede come presidente il cantautore e docente Roberto Vecchioni e nel comitato tecnico nomi come il massmediologo Derrick de Kerckhove, il segretario generale dellIstituto italiano per gli studi storici di Napoli, Marta Herling, il poeta e musicista Peppe Barra e il regista di "La bas", Guido Lombardi. Ma cosa è accaduto? Quale la novità dellultimora? Dieci giorni fa il sindaco annuncia: «Il mio presidente del Forum è Roberto Vecchioni». Da quel momento comincia un balletto di tira e molla, di indiscrezioni, tentativi di ricucire, recuperare, ritrovare ununità, tra gli attacchi diretti del Pd che reagisce allo schiaffo (dallex sindaco Iervolino con il vice Santangelo al commissario della Federazione provinciale del Pd a Napoli, Andrea Orlando) e una destra divisa tra chi appoggia la scelta e chi la critica. De Magistris non indietreggia, anzi va veloce nella sua direzione. I progetti per la Coppa America (aprile 2012 maggio 2013) sono in piena fase operativa e il sindaco non vuole perdere tempo anche per il Forum che è il proseguimento ideale, su Bagnoli, dellappuntamento sportivo. Ed ecco lo sprint. Ieri, lasciato per un paio dore il consiglio comunale monotematico sul lavoro, de Magistris incontra personalmente Oddati: «La lettera di revoca è pronta». I due si parlano schiettamente e alla fine Oddati decide: «Mi dimetto». «Non cè stato un ricatto, né porte sbattute in faccia - spiega poi Nicola Oddati - Io ho sempre detto chiaramente che non sarei ricorso a vie legali, a ricorsi o a soluzioni di forza. Quando oggi (ieri ndr) ho parlato con il sindaco lunica soluzione possibile era convocare il cda e rassegnare le mie dimissioni. Anche io volevo una soluzione condivisa e se questa è lunica, così sia». Il consiglio di amministrazione del Forum delle culture 2013 è stato già convocato per venerdì. Un unico ordine del giorno: il congedo di Nicola Oddati. Lormai ex presidente del Forum è amareggiato e non lo nasconde: «È un evento che ho fortemente voluto e che sento mio, ma non sono attaccato alla poltrona, questo no, mi dimetto proprio per il bene del Forum, per evitare che tutto piombi in uno spiacevole contenzioso». Ma lipotesi di un ripescaggio da parte della Regione per lorganizzazione del World forum 2012? Oddati conferma. «Sì mi è stata fatta una proposta molto interessante da Caldoro, ma che non centra niente con il Forum e soprattutto - precisa con una iniezione di forza - non baratto il mio posto al Forum con niente. Non accetto contentini. È un progetto interessante che potrebbe concretizzarsi, tutto qui». E subito dopo: «Certo sono amareggiato, ma basta anche parlarne, venerdì il cda è convocato e si chiude la questione. Per me è arrivato il momento di voltare pagina». E quando pronuncia questa frase, lultimo sfogo: «E non necessariamente rimarrò in questa città». Oddati parla di «dispiacere» e di «decisioni condivise» e intanto al Comune è già tutto pronto. Lunedì sarà in città Roberto Vecchioni e Palazzo San Giacomo sta concordando con Palazzo Santa Lucia una conferenza stampa congiunta per dare il benvenuto al nuovo presidente (nominato dal sindaco) e al comitato scientifico, un organo che non ha potere decisionale, ma di indirizzo culturale, con quattro membri scelti da Palazzo San Giacomo e quattro da Palazzo Santa Lucia. E anche in questo caso il sindaco anticipa i tempi. Ha già formato la sua squadra: dal guru mondiale di Internet de Kerckhove, alla nipote di Croce, la Herling, alla voce di Napoli, Barra, fino al documentarista e regista Lombardi. Che al momento è lunico che non ha dato risposta definitiva, perché si trova in Corea, ma visto il legame con il sindaco nato al festival di Venezia, dovrebbe essere un sì scontato. Con le dimissioni "spontanee" di Oddati il Comune risparmia anche 350 mila euro di "buonuscita", che in tempi di austerity sono fondi importanti. Lo statuto della Fondazione non prevede la revoca dellincarico, senza una giusta, motivata e articolata causa. La presidenza affidata a Nicola Oddati, per 5 anni (dal 2011 al 2015) prevedeva un compenso appunto di 350 mila euro. Con la nuova nomina del presidente dovrà essere investito anche un nuovo comitato direttivo, un tavolo a cui siedono oltre al presidente (Vecchioni), il direttore e altri tre membri. La nomina del direttore spetta alla Regione e Caldoro, per ora, come unico nome possibile ha fatto trapelare solo quello di Mario Resca, ex direttore generale del ministero per i Beni culturali.
NAPOLI - Forum, il Comune completa la squadra Oddati si dimette: "Vado via da Napoli"
Il sindaco Iervolino ha dichiarato: "La nomina di Roberto Vecchioni presidente del Forum delle culture è stata un'operazione di fiducia, che non ha bisogno di giustificazioni. Roberto è un uomo di grande cultura, di grande passione e di grande esperienza. Ha una visione per il futuro, una visione che è in linea con le esigenze del nostro comune. Ha una grande capacità di ascolto, una grande capacità di comunicare e una grande capacità di lavorare in team. È un uomo che sa come gestire un progetto, come gestire un team, come gestire le relazioni con gli altri. È un uomo che sa come fare un'opera d'arte, come fare un'opera di cultura. È un uomo che sa come fare un'opera di arte, come fare un'opera di cultura.
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