Manciano. Circa 120 ettari a fotovoltaico: «Così si devasta un ambiente naturale» Dura presa di posizione dei Democratici contro il progetto Photosyntax Il Pd di Manciano dice no al megaimpianto fotovoltaico della società Photosyntax. Prima fra tutte, nelle osservazioni presentate al progetto, la questione della dislocazione dell'impianto, previsto a Montauto dove - dice il Pd - provocherebbe un forte impatto ambientale. I pannelli risulterebbero infatti completamente visibili. E secondo il Partito Democratico mancianese il progetto presentato non è conforme agli strumenti urbanistici di cui è dotato il Comune. «Il progetto della Photosyntax va contro il nostro passato, presente e futuro - dichiarano i democratici - perché modifica il paesaggio e il microclima e perché crea una falsa realtà economica, senza contribuire a una crescita intelligente delle energie alternative». L'impianto si svilupperebbe su circa 120 ettari complessivi, suddivisi in tre porzioni. La principale, di circa 90 ettari, posizionata in prossimità della strada provinciale 105 Manciano-Montalto e sulle colline vicine. La seconda e la terza parte sono previste più distanti dall'arteria provinciale, posizionate più in basso. Anche solo la superficie della prima porzione di impianto è per il Pd sufficiente a sconvolgere il paesaggio. E questo è inammissibile per i democratici, che rivendicano la vocazione agricola del territorio Mancianese, ribadendo anche come Manciano sia meta di un turismo attento alla natura e al paesaggio. «Si dice che le energie rinnovabili sono ecosostenibili - dichiara il Pd -, ma questo è corretto finché vengono sviluppate in ambienti già antropizzati; quando vanno a distruggere habitat naturali e i panorami, si possono definire ecoinsostenibili». Nelle osservazioni si legge inoltre che l'impianto in esame si trova vicino alla discarica del Tafone e agli ex siti minerari; e si sostiene come questo posizionamento, quindi, possa contribuire ad allargare le zone di degrado, invece di risanarle e contenerle. «Si vive di un turismo che cerca un paesaggio intatto - sostiene il partito - Si ha la possibilità di praticare un'agricoltura biologica per creare prodotti sani e di qualità. Non solo, il nostro territorio attrae sempre più persone desiderose di vivere in un ambiente naturale, che vogliono contribuire alla sua crescita armoniosa». Tutti sentimenti che - per il Pd - 339.166 moduli fotovoltaici piazzati in bella vista sulle colline mancianesi potrebbero facilmente cancellare.