La proposta lanciata dagli Amici di Pisa condivisa dalle associazioni dei commercianti, però sui tempi non c'è accordo Ma per il Comune resta necessario prima un trasloco transitorio in via Pietrasantina Una ipotesi che può essere inclusa nel piano del commercio PISA. Niente più Bechi-Luserna, la caserma lontana tutto sommato dal complesso monumentale del Duomo, ma, nei tempi dovuti, la possibilità, per le bancarele di piazza del Duomo, di essere ricollocate dentro l'ospedale, nel punto in cui ora si trovano le cappelline mortuarie, con l'abbattimento del muro fra la piazza e il S. Chiara, un muro che secondo i più non avrebbe vincoli storico-artistici. Una sorta di stralcio del progetto Chipperfield, un'idea rilanciata dagli Amici di Pisa dopo una consultazione con le associazioni di categoria. «Una ipotesi - sottolinea l'assessore comunale al commercio, Beppe Forte - già avanzata dal Comune nella conferenza dei servizi del 28 luglio». Una soluzione insomma percorribile, ma intanto e comunque i bancarellai, in attesa di concretizzare questo obiettivo, devono andare parte in via Pietrasantina, parte un po' lungo i percorsi che portano al prato di Miracoli, ma fuori dalla piazza. Una nuova soluzione temporanea, che però ne prepara un'altra che potrebbe essere definitiva e lontana dalla Bechi-Luserna, lasciando le bancarelle non proprio sulla piazza ma su questa affacciate. Sulle soluzioni temporanee che poi diventano annose, Confesercenti e Confcommercio, però, sono sospettose. «Sì all'ipotesi Santa Chiara, proposta dagli Amici di Pisa, ma come definitiva. Non a caso già nel '95 avevamo presentato un progetto dell'architetto Re per collocare le bancarelle dietro il muro che delimita la piazza dall'ex obitorio. Diciamo no a soluzioni temporanee che rischiano di mettere in ginocchio in maniera definitiva le attività». Nonostante la comunicazione di avvio del procedimento di spostamento e dell'istruttoria avviata dall'ufficio tecnico fatta ai bancarellai del Duomo, ufficialmente, come sottolinea Forte, «non è stata avanzata alcuna proposta alternativa percorribile rispetto a quella comunale». Insomma i lavori di ospedale e Primaziale sono urgenti e la piazza va sgomberata, per cui questa alternativa si può realizzare, ma non subito, anche perché l'intervento non potrebbe essere a carico del Comune, che domani dovrebbe vedersela con la Corte dei conti. Dunque prima via Pietrasantina e poi lo stralcio Chiepperfield. «Al momento - dice Forte - non è compatibile con tempi ristretti, ma può essere velocizzata e inserita nel piano del commercio, come definitiva, per una parte o per tutto il mercato del Duomo, in tempi ragionevoli. Mentre l'attuale piano prevede la transitorità delle bancarelle con una soluzione definitiva, in tempi lunghi, nel futuro park bus».
PISA - Bancarelle spostate a S.Chiara, se ne discute
Il Comune di Pisa ha proposto una soluzione transitoria per il spostamento delle bancarelle del Duomo, suggerendo di trasferirle in via Pietrasantina e successivamente in un luogo definitivo, come proposto dagli Amici di Pisa. La proposta è stata avanzata dopo una consultazione con le associazioni di categoria, ma non è stata accettata da Confesercenti e Confcommercio, che sostengono che la soluzione temporanea potrebbe mettere in ginocchio le attività. Il Comune sostiene che la soluzione è necessaria per la realizzazione dei lavori di ospedale e Primaziale, e che potrebbe essere inserita nel piano del commercio come definitiva.
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