"Rifiuti a Corcolle, larea sorge su una falda acquifera" Il sottosegretario "Il ministero dellAmbiente deve valutare le ricadute idreogeologiche" GLI assessori del Pdl avevano dichiarato la visita «inopportuna». Ma nonostante gli inviti a non interferire con le decisioni della giunta Polverini, con un blitz a sorpresa ieri il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Maria Giro, ha fatto un sopralluogo a Corcolle-San Vittorino, dove dopo la chiusura di Malagrotta dovrebbe sorgere una delle due discariche provvisorie (laltra sarà a Riano). Il sottosegretario, dunque, non ha accolto linvito della governatrice Polverini che sabato aveva chiesto «che ciascuno, nellambito delle sue responsabilità» facesse «di tutto per far sì che la Regione porti a termine il piano per lapertura delle nuove discariche». Un modo, insomma, per chiedere a Giro di farsi da parte e non interferire con il piano della giunta. Ieri, dunque, la visita del sottosegretario al sito di Corcolle-San Vittorino. «Ho deciso di fare questo sopralluogo per il rispetto che ho verso le autorità dellVIII municipio - ha chiarito il sottosegretario Giro - e per le precise prerogative costituzionali assegnate allo Stato in materia di paesaggio». Come dire: la questione rifiuti è un fatto di Stato, non di partito. Dal sopralluogo sono emerse alcune criticità. «A Corcolle esiste un vincolo archeologico-paesaggistico detto di lettera M, per la presenza diffusa sul territorio di testimonianze antiche - ha spiegato il sottosegretario Giro - Ma non si tratta, ed è importante sottolinearlo, di un vincolo puntuale e insormontabile». Il sito presenta però «falde, fossi e corsi dacqua che andranno valutati dal ministero dellAmbiente per le possibili ricadute idrogeologiche». Falde acquifere che per Massimiliano Lorenzotti, presidente pidiellino dellVIII municipio, «fanno presagire il rischio di una discarica che galleggia, una cosa improponibile». Il minisindaco polemizza inoltre con la giunta Polverini, dicendo «di essere stato messo da parte». Ma lassessore regionale ai Rifiuti, Pietro Di Paolo, replica: «Venerdì scorso ho incontrato Lorenzotti e gli ho assicurato la disponibilità allapertura di un tavolo istituzionale». Intanto, ieri pomeriggio alcuni manifestanti del coordinamento Rifiuti Zero hanno atteso la Polverini in visita a Cerveteri per dire no alla discarica a Pizzo del Prete. «Non faremo linceneritore a Fiumicino, andate a lavorare» ha polemizzato la governatrice. «Ancora una volta Polverini usa un tono sprezzante e non ascolta i cittadini per trovare soluzioni migliori» attacca il consigliere regionale dellIdv, Claudio Bucci.