Unofferta che ha spaziato in vari ambiti di ricerca e che ha fatto conoscere ai nostri concittadini protagonisti affermati e giovani talenti della scena artistica italiana e internazionale e che è stata ripagata da una risposta di pubblico sorprendente e rivelatrice di una domanda per troppo tempo insoddisfatta. Le iniziative e gli eventi realizzati dal già ricordato Centro Culturale della Strozzina, dal Museo Marini, dallo Schermo dellArte e dal «nostro» Centro EX3, pur spesso in mancanza di un auspicabile coordinamento, hanno dato vita ad una vera e propria rete territoriale del contemporaneo. Più o meno afflitte dalla solita mancanza di risorse pubbliche e dalla disattenzione delle forze economiche locali maggiormente attratte da un ritorno immediato e visibile dellinvestimento in cultura che dal sostegno a progetti a maggior contenuto sperimentale, queste realtà sono un imprescindibile riferimento per la formazione culturale delle nuove generazioni. Se Bonsanti si riferiva a queste esperienze quando scriveva di «occasioni effimere» mi pare che egli sottavaluti il faticoso lavoro svolto. Lo stesso suo accorato appello alla creazione di un museo per larte contemporanea a Firenze non mi trova daccordo. Tralascio le implicazioni di carattere economico, peraltro rilevantissime nellipotizzare strutture di questo tipo, costose da realizzare, costosissime da gestire come dimostra la crisi in cui versano pregevoli istituzioni museali nate nellultimo decennio in alcune grandi città italiane. Bonsanti sembra dimenticare che nel nostro territorio, a pochi chilometri dalla nostra città, la bella sede del museo del Castello di Rivoli ne dista quasi il doppio da Torino, esiste già un museo di caratura nazionale, Il Pecci di Prato. Una realtà fra laltro in crescita con un importante ampliamento edilizio in corso che la Regione Toscana ha voluto come cardine del sistema del contemporaneo regionale. Non vorrei che ancora una volta fossero questioni campanilistiche e di orgoglio cittadino a farla da padrone fuorviando una riflessione che si deve fare a tutto campo su istituzioni, programmi, risorse senza perdere di vista la concretezza oggi più che mai necessaria. Lautore è il presidente di EX3