Restauri e sponsor. Galan apre un'indagine sui grandi cartelloni. In arrivo una direttiva Soragni: i ponteggi saranno smontati grazie alle nostre verifiche VENEZIA - Uscendo dalla stazione di Santa Lucia sono una delle prime cose che si notano, ma tra qualche mese non ci saranno più: la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, ha chiesto di toglierle al più presto. Le maxi pubblicità dalla Chiesa di San Simeon Piccolo, spariranno a fine anno. E' il primo effetto dell'indagine aperta dal ministro Galan sulle maxi pubblicità a Venezia ad inizio mandato e sollecitata nei giorni scorsi con una richiesta al direttore regionale dei beni culturali e paesaggistici del Veneto Ugo Soragni, di acquisire documentazione e contratti relativi alle sponsorizzazioni nell'area marciana, per verificare che tempi e modalità siano in regola con le norme. A San Marco come nel resto della città. Per San Simeon Piccolo, domenica scorsa, era stata la soprintendenza a dare l'annuncio dell'imminente «scopertura» entro il 30 dicembre (ma la prima maxi affissione a sparire sarà Palazzo Ducale dal 20 ottobre) visto che i lavori di restauro sono finiti. Ora, però, il direttore Soragni dice che l'eliminazione di pubblicità e ponteggi dalla facciata della chiesa è anche frutto delle verifiche fatte dalla direzione dopo la richiesta di Galan. «Le verifiche che andranno fatte in Area Marciana non sono le prime - spiega Soragni - il riferimento è sempre il codice dei beni culturali. Per il quale sono essenziali due aspetti: le tempistiche e la compatibilità delle affissioni. In pratica le affissioni sono concesse a patto che la loro durata sia commisurata alla lunghezza dei lavori che ovviamente non possono dilatarsi nel tempo solo per permettere alla pubblicità di restare. A San Simeon piccolo in questo senso c'è stato un problema. Abbiamo chiesto alla Soprintendenza che chiarisse la ragione della presenza pluridecennale di un ponteggio all'interno dell'edificio che non richiedeva a parer nostro tutto questo tempo. E infatti, anche a seguito di questa verifica, a fine anno, o al massimo nei primi mesi del prossimo anno verranno tolte le impalcature». Il primo elemento dell'indagine della Direzione, chiesta da Galan, saranno i tempi dei ponteggi, se sono stati ridotti al minimo (la soprintendenza ha già annunciato che sarà smontata insieme al Ducale anche una delle due pubblicità della Marciana). Il secondo sarà l'analisi della compatibilità delle affissioni. «In questo secondo punto è più complicato arrivare ad una determinazione che non permetta fraintendimenti di alcun tipo - spiega Soragni - per questo, sarebbe utile che esistessero dei riferimenti normativi per regolamentare gli aspetti legati alla qualità dei siti e dei luoghi, alle superfici coperte». Già il ministro Bondi aveva chiesto al Ministero un nuovo regolamento in cui tutto questo fossi codificato per aiutare le amministrazioni soprattutto delle città d'arte a regolarsi. Ora pare che la direttiva sia finalmente imminente.
Venezia. San Simeon, pubblicità eterna: i Beni culturali: Ora va tolta
Il ministro Galan ha aperto un'indagine sui grandi cartelloni a Venezia. La direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, Soragni, ha chiesto di toglierle al più presto. Le maxi pubblicità dalla Chiesa di San Simeon Piccolo spariranno a fine anno. La soprintendenza ha già annunciato che verranno tolte le impalcature insieme al Ducale. L'indagine si concentrerà sui tempi dei ponteggi e sulla compatibilità delle affissioni. La direzione regionale ha richiesto documentazione e contratti relativi alle sponsorizzazioni nell'Area Marciana per verificare che tempi e modalità siano in regola con le norme.
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