Polverini: "Il sottosegretario ha detto ciò che noi sappiano perfettamente" Il presidente Mario Abbruzzese ha convocato il consiglio regionale del Lazio per mercoledì 19 ottobre alle 12, per la seduta straordinaria sul tema dei rifiuti nel Lazio. Nel frattempo A margine della presentazione delle varianti all'arredo di piazza San Silvestro, sulla discarica Corcolle, il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro ha commentato: "E' un territorio delicato, complesso, serve un approfondimento per verificare se ci sono vincoli archeologici e paesaggistici. La settimana prossima faremo un sopralluogo, ma il prefetto Pecoraro ha poteri ordinatori e derogatori e può mettere in campo misure straordinarie". A margine della presentazione della campagna antivandalismo sui mezzi pubblici del Cotral rivolta ai giovani, interpellata in merito le parole del sottosegretario Giro sulla discarica di Corcolle, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha commentato: "Il sottosegretario Giro ha detto ciò che noi sappiamo perfettamente. Questa e' una regione che ovunque ha problemi, problemi che la stessa Regione, con i piani paesistici, ha messo all'attenzione. Quindi non c'e' nessuna novità rispetto a quello che la Regione aveva comunicato. Comunque mi pare che la novità importante da parte del sottosegretario ai Beni culturali e' quella di collaborare con le istituzioni, per continuare nel lavoro che la regione ed il commissario hanno messo sul campo e nello stesso tempo per non arrecare danni alla salute, all'ambiente ed al nostro patrimonio". Inoltre il presidente della Regione Renata Polverini, ha convocato una riunione con gli assessori regionali competenti, a seguito delle indicazioni del sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro sulla verifica della presenza di eventuali vincoli archeologici e paesaggistici nell'area della futura discarica temporanea di Corcolle. Ad interessarsi sul piano dei rifiuti è anche Gemma Azuni, consigliere capitolino Sel (Gruppo Misto), il quale ha affermato: "E' chiaro che la scelta dei siti per i rifiuti di Roma avrebbe causato delle reazioni, e comprendo la paura e il rifiuto dei cittadini di queste zone. Le notizie sulla situazione di inquinamento ambientale e sulle ripercussioni sulla salute dei residenti nella zona di Malagrotta non farebbe dormire nessuno. Al momento, purtroppo, i siti sono necessari. Una buona gestione del problema sarebbe fornire reali rassicurazione sul processo di raccolta differenziata, sul piano del ciclo rifiuti per raggiungere l'obiettivo "rifiuti zero", sulle operazioni messe in atto per la tutela del terreno e sui nuovi impianti di trattamento meccanico biologico che si intendono realizzare. Inoltre è importante conoscere quando andranno a pieno regime gli impianti TMB presenti a Roma, visto gli impianti Colai di Malagrotta 1 è fermo da aprile 2009, Malagrotta 2, viene utilizzato al 60 circa come quello dell'Ama a Rocca Cencia. L'unico impianto a pieno regime, sempre dell'Ama, risulta essere quello sulla Salaria. In merito alla scelta di Corcolle quale nuovo sito per il conferimento dei rifiuti ritengo che su questa scelta è necessario un ripensamento in considerazione dei vincoli ambientali presenti che non possono essere ignorati. Nell'esprimere piena solidarietà agli abitanti di Corcolle chiedo, quindi, al prefetto di rivedere in tempi rapidi questa scelta provvedendo all'individuazione di un sito più appropriato nel rispetto del territorio e dei cittadini che lo abitano". Invece il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica ha dichiarato: "Credo sia arrivato il momento di reagire al silenzio assordante delle istituzioni. Per non finire come a Chiaiano, bisogna iniziare a presidiare le cave di Riano e Corcolle per evitare sorprese. Intanto, gira voce che nella cava di Riano siano già avvenuti vari sversamenti e che sarebbe stata notata la presenza di alcuni uomini in tuta bianca nei pressi del sito. Con il comitato mi recherò sul posto per un sopralluogo nei prossimi giorni, prima di recarmi dal prefetto. Chiedo inoltre alle autorità locali del IV Municipio di rispondere alle denunce degli abitanti che da mesi non respirano più aria pulita per colpa di un punto Ama che sta creando non pochi problemi di salute al territorio", conclude Pedica. "Pur nella necessità di avviare nuovi siti ritengo sbagliata e degna di un immediato ripensamento la scelta di Corcolle come nuovo sito per il conferimento dei rifiuti. I vincoli ambientali e le ripercussioni sulla viabilità sul quadrante est già saturo di traffico renderebbero esplosiva la vivibilità della zona. Ritengo inoltre necessario l'avvio di un piano organico certo di sviluppo della raccolta differenziata accompagnato dall'obbiettivo immediato di riduzione della produzione dei rifiuti a partire da una regolamentazione sul ritiro e riciclo degli involucri, degli imballaggi e del vuoto a rendere. Una nuova regolamentazione per favorire il decremento dei rifiuti che può partire in poche settimane attraverso un accordo mirato con le gradi catene di distribuzione alimentare. Infine, nella prospettiva di una rapida chiusura del ciclo del trattamento industriale rifiuti si mettano in condizione gli impianti presenti sul territorio provinciale di funzionare a pieni regime". A parlare è stato il consigliere del PD Capitolino Dario Nanni in una nota.
Corcolle, Giro:
Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha convocato una seduta straordinaria del consiglio regionale per mercoledì 19 ottobre per discutere dei rifiuti nel Lazio. Il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro ha commentato che la discarica di Corcolle potrebbe avere vincoli archeologici e paesaggistici e che il prefetto Pecoraro potrà mettere in campo misure straordinarie. La presidente Polverini ha affermato che il sottosegretario Giro ha detto ciò che la regione sa perfettamente e che non c'è novità rispetto alle comunicazioni precedenti.
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