Il progetto presentato con Portoghesi. «Un ovale michelangiolesco» San Silvestro, una piazza «nella tradizione romana» Alemanno: non sarà un parcheggio per le auto blu 2,5 Milioni Il costo dei lavori che sono iniziati il 23 maggio in piazza San Silvestro, fino a quella data utilizzata come capolinea di molte linee di autobus dell'Atac e parcheggio taxi 70 Per cento È la quantità di lavori eseguiti fino ad oggi per il rifacimento della piazza, con la cancellazione dei capolinea Atac. La ripavimentazione sarà fatta con lastre di basalto, sampietrini e asfalto fonoassorbente 35 Caditoie Nel progetto è previsto il rifacimento completo delle caditoie, una nuova illuminazione, la rimozione delle barriere architettoniche, la realizzazione di percorsi tattili per i non vedenti e punti di «bike sharing» 273 Anni dopo Cristo A questa data risale la costruzione del Tempio del Sole, voluta da Aureliano, sull'area oggi occupata da piazza San Silvestro. Andrea Palladio ha lasciato una ipotetica ricostruzione di questo tempio I lavori Un costo di due milioni e mezzo e cantieri chiusi tra novembre e dicembre. «Sarà una porta d'ingresso al Tridente mediceo e potrà ospitare manifestazioni, fino a quattromila persone» La futura piazza San Silvestro, dopo l'addio dei capolinea Atac, sarà «la porta d'ingresso al tridente mediceo». Niente alberi «estranei alla tradizione delle piazze romane». Assomiglierà «a un teatro, non in senso letterale», ma «a un luogo dove la gente fa amicizia e si incontra», nel rispetto «dell'identità della cultura romana»: un ovale e un rettangolo dividono lo spazio, arricchiti da panchine in travertino, dal profilo simile a quello disegnato da Michelangelo per le sedute intorno alla fontana di piazza del Campidoglio. Paolo Portoghesi, 8o anni, illustra le modifiche al progetto originale della piazza nel cuore della Capitale, durante la presentazione avvenuta ieri. Al suo fianco ci sono Gianni Alemanno, Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali, e l'assessore comunale alla Cultura, Dino Gasperini. «Dopo la chiusura di piazza Navona e Fontana di Trevi, offriremo questa piazza, a due passi dal Parlamento, alla manifestazioni culturali e anche politiche sottolinea il sindaco anche perché non è delicatissima e si presta a ogni tipo di evento: al suo interno possono starci fino a 4 mila persone. E comunque non può e non deve diventare il parcheggio delle auto blu del Parlamento». Per Alemanno «sarà una piazza da vivere ogni giorno, il cuore pulsante della città, senza tutele di carattere architettonico perché non è antica, ma che costruiamo oggi, sia pure con uno spirito classico». I lavori, che costeranno 2 milioni e mezzo di euro, termineranno tra la fine di novembre e i primi di dicembre, con alcuni mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il sindaco ha escluso che verrà realizzata una stazione della futura metro D a San Silvestro. Ma il comitato cittadino MetroXRoma replica: «Questa è una occasione persa». Da teorico «dell'architettura dell'ascolto», Portoghesi, che ha dato il suo contributo a titolo gratuito, precisa: «Ho captato i desideri della gente e degli edifici, che hanno un loro modo di parlare: ho cercato di ascoltare». La prima forma rettangolare, sottolineata dalla presenza di 4 panchine angolari, «è posta in asse con la chiesa di San Silvestro, che risale al VII secolo, e ne costituisce il sagrato aggiunge l'architetto . La seconda, di forma ovale, in ossequio ad una delle forme geometriche più tipiche dell'urbanistica e dell'architettura della Capitale, tende ad isolare dal resto della piazza un recinto pedonale delimitato da 4 grandi panchine, sempre in travertino. Il recinto ovale è motivato dall'asse centrale dei due palazzi Mariglioli e dell'Acqua Marcia». Secondo l'assessore Gasperini «la soluzione definitiva restituirà una meravigliosa immagine di una piazza per anni trasformata in rimessa a cielo aperto degli autobus». E il sottosegretario Giro aggiunge: «Forse in futuro si potrà inserire una fontana: ci stiamo pensando».