Il ponte, uno dei più celebri monumenti della città, torna a mostrare il suo volto dopo un restauro durato 3 anni Le maxiaffissioni hanno fatto discutere tutto il mondo Il "Cielo dei Sospiri" ha iniziato a calare. Sono infatti cominciati ieri, in anticipo di un giorno rispetto a quanto annunciato venerdì scorso, i lavori di rimozione dei ponteggi del cantiere per il restauro della parte di Palazzo Ducale su rio della Canonica e del Ponte dei Sospiri. Ponteggi che utilizzati per supportare i lavori di manutenzione lapidea del palazzo e del ponte, ma anche per sostenere le maxiaffissioni che sono servite a raccogliere i soldi per pagare il restauro, ma che tanto hanno fatto discutere nel mondo per la loro invasività. A partire, appunto, da quel "Cielo dei sospiri", la copertura azzurra che per più di tre anni ha ingabbiato il romantico ponte che dal Ducale porta alle Prigioni Nuove. Pensato da Oliviero Toscani, il "Cielo" era stato montato i primi giorni di luglio del 2008 per cominciare una prima fase di ristrutturazione che doveva durare, appunto, tre anni. L'intervento iniziale d'urgenza, eseguito dall'impresa Dottor di San Vendemiano, è stato finanziato dal Comune con 425mila euro, mentre Dottor ha pagato, secondo quelli che furono gli accordi annunciati, i 407mila euro per la posa dei ponteggi e le prime opere per la messa in sicurezza. In cambio, l'azienda trevigiana aveva ricevuto la possibilità di esporre i propri marchi sulle impalcature che all'epoca avvolgevano Punta della Dogana, in restauro per mano della stessa Dottor. L'operazione complessiva di restauro, su cui ha vigilato la soprintendente Renata Codello, è costata complessivamente due milioni 887mila euro, finanziati tutti dagli sponsor che hanno esposto i loro marchi sulle maxiaffissioni. In occasione della rimozione dei ponteggi, l'ordinanza emanata dal Comune la scorsa settimana prevede una serie di misure di sicurezza a tutela di chi passa nelle vicinanze. Da oggi a venerdì 28 ottobre, infatti, tra le 8 e le 18, sarà chiusa una porzione del ponte della Paglia, per una larghezza di un metro e mezzo in adiacenza a palazzo Ducale, con reti che saranno rimosse alla fine di ogni giornata. Le barriere e la segnaletica saranno posizionate dalla Dottor Group.
Venezia. Palazzo Ducale, giù il ponte; cala il "Cielo dei sospiri"
Il Ponte dei Sospiri, uno dei monumenti più celebri della città, è stato finalmente liberato dalle maxiaffissioni che lo ingabbiavano per tre anni. I lavori di restauro, che hanno richiesto 3 anni, sono stati completati e il ponte è ora pronto a essere riaperto al pubblico. I ponteggi che sostenevano i lavori di manutenzione lapidea del palazzo e del ponte sono stati rimossi, e le misure di sicurezza sono state attuate per garantire la sicurezza dei passanti. Il restauro, finanziato da sponsor che hanno esposto i loro marchi sulle maxiaffissioni, ha costato complessivamente 2 milioni 887mila euro.
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