Il giorno dopo della risposta del ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan all'interrogazione del senatore Pd Roberto della Seta (e la conseguente soddisfazione espressa dagli esponenti di legambiente Liguria e Val di Magra) arriva anche la replica dei sindaci interessati dal progetto Marinella, Umberto Galazzo sindaco di Ameglia e Massimo Caleo primo cittadino di Sarzana. Per loro nulla di nuovo all'orizzonte semmai la conferma di un percorso autorizzativo fatto di studi e pareri concordato da tempo tra gli enti interessati e la proprietà. In un comunciato congiunto i due sindaci affermano che "(...) il contenuto della risposta, così come riportato dagli organi di stampa, è pienamente condivisibile da parte nostra. Abbiamo d'altronde sempre sottolineato che gli aspetti agricoli, ambientali e archeologici sono elementi fondamentali per la valorizzazione del territorio e del progetto stesso. Non vi è dubbio alcuno, né vi è mai stato, che parte dell'intervento ricade in area vincolata e che pertanto necessita di tutti pareri degli Enti di competenza. La proprietà peraltro ha predisposto specifici studi archeologici in accordo con la Sovrintendenza». «D'altronde - concludono Galazzo e Caleo - tutto ciò non rappresenta per noi una novità perché siamo convinti da sempre della necessità di tali studi, a cui peraltro siamo obbligati in base alla normativa vigente».
SARZANA.I sindaci replicano a Galan
Il giorno successivo alla risposta del ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, i sindaci di Ameglia (Umberto Galazzo) e Sarzana (Massimo Caleo) hanno rilasciato un comunicato congiunto. Hanno confermato di essere d'accordo con il contenuto della risposta del ministro, che riguarda il progetto Marinella. I due sindaci hanno sottolineato l'importanza degli aspetti agricoli, ambientali e archeologici per la valorizzazione del territorio e del progetto. Hanno anche affermato che parte dell'intervento ricade in area vincolata e che pertanto necessita di pareri degli Enti di competenza.
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