Non più un semplice contenitore museale. La Galleria regionale di Palazzo Bellomo ha deciso di proporsi in una nuova veste. E lo ha fatto con un evento, il primo di un lungo e ricco programma, in cui arti ed espressioni differenti si sono incontrati e confrontati. A tratti combinati. In una suggestiva commistione. Un concerto di musica classica, l'inaugurazione di una mostra pittorica e la presentazione di una pocketmap della Galleria. Ecco qui le tre iniziative che venerdì hanno inaugurato il ciclo di serate-eventi, intitolati «Tra arte, musica e nuovi percorsi». L'avvio di un nuovo progetto, insomma, a cui non è voluto mancare l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, che ha ribadito l'importanza di iniziative simili «perché penso - ha precisato - che i nostri musei debbano vivere di più rispetto alla loro semplice fruizione statica. E' importante - ha concluso Missineo - valorizzare Gallerie, ma anche giovani artisti che spesso non hanno molte occasioni per esibirsi e mostrare le loro capacità». E i giovani artisti protagonisti della serata di venerdì sono stati la pianista Lavinia Taormina e il clarinettista Salvatore Campanella del conservatorio di musica «Vincenzo Bellini» di Palermo. Appena 15 anni lei. Soltanto 14 lui. Con la loro musica, che ha spaziato da brani di Clementi ad altri di Schumann, solo per citarne alcuni, hanno incantato il pubblico del cortile della Galleria di palazzo Bellomo. Quindi è stata la volta dell'inaugurazione della mostra «La forza delle donne. Eroine bibliche nella pittura tardo barocca a Siracusa», curata dalla direttrice della Galleria, Carmela Vella, che ha raccontato di pensare a un'esposizione simile «da tanto tempo». Un racconto di alcuni volti femminili della Bibbia. Tra le opere in mostra «Giuditta e Oloferne e «Giaele e Sisara», due grandi pale d'altare, provenienti dalla chiesa di San Cristoforo a Siracusa, reduci da un importante restauro e per la prima volta mostrate al pubblico nel loro stato originale. I due dipinti cronologicamente si inquadrano nel primo quarto del XVIII secolo. Non datate né firmate, entrambe le opere sembrano essere il prodotto di un artista attento, che graviterebbe nel contesto del pittore fiammingo Guglielmo Borremans. Fa parte della mostra anche «Abigail e Davide», proveniente invece dalla chiesa di San Sebastiano di Augusta. Ad illustrare le storie alla base dei dipinti è stato don Aurelio Russo, docente di Scrittura all'istituto superiore di Scienze religiose «San Metodio». A conclusione dell'evento, Carmela Vella ha presentato la pocketmap della Galleria, realizzata con il contributo di Erg e Isab. «La guida - ha spiegato la Vella - illustra all'utente il percorso espositivo della Galleria dopo la sua ristrutturazione e risponde all'urgenza di colmare un vuoto informativo e migliorare la fruizione del museo». Paola Altomonte 16102011
SICILIA - BELLOMO - Non più un semplice contenitore museale
La Galleria regionale di Palazzo Bellomo ha inaugurato un nuovo ciclo di serate-eventi, intitolato Tra arte, musica e nuovi percorsi. L'evento ha visto la presenza di una pianista e un clarinettista del conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Palermo, Lavinia Taormina e Salvatore Campanella, che hanno eseguito musica classica. La serata è stata seguita dall'inaugurazione di una mostra pittorica, "La forza delle donne. Eroine bibliche nella pittura tardo barocca a Siracusa", curata dalla direttrice della Galleria, Carmela Vella.
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