IN riferimento all' articolo "Piero della Francesca a strisce rosse nel vento" del 10 ottobre di Mario Pirani, Geo Italia precisa che il progetto eolico è localizzato, in Toscana, in area definita "vocata alla costruzione di impianti eolici" e, in Emilia-Romagna, in zona definita "idonea". Nessuna turbina ricade in aree protette. Non è vero, poi, che sia stata decisa la colorazione delle pale eoliche: è stata solo rappresentata la necessità di prevedere segnalazione diurna e notturna di tipo aeronautico. "I terreni del sindaco di Badia Tedalda" risultano essere di proprietà del sindaco da molto prima che Geo Italia cominciasse anche soloa ipotizzare il progetto eolico "Poggio tre Vescovi". "I soliti meccanismi di incentivi e certificati verdi" sono quelli previsti dalla legge. Pirani ha messo in cattiva luce un progetto molto apprezzato dalle popolazioni locali. E ha accostato Geo Italia a non meglio definite "reti di facilitatori cui l' autorità giudiziaria si sarebbe imbattuta nei numerosi crimini emersi attorno ai parchi eolici". Per singolare coincidenza la lettera ci è pervenuta in contemporanea con la riunionea Firenze della Conferenza interregionale dei Servizi che ha esaminato il progetto. Le 36 megatorri sono state bocciate per il loro "impatto devastante" dal ministero Beni culturali, dalle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, dalle 5 sovrintendenze ai Beni paesaggistici e dalle 2 sovrintendenze ai Beni archeologici delle zone interessate, dalla provincia di Arezzo e dal Comune di Sestino. La Regione Marche ha espresso la sua preoccupazione per l'impatto visuale. Infine il sindaco di Badia Tedalda, denunciato per essere proprietario di metà dei terreni da dare in concessione, ha confermato il fatto, aggiungendo che "i 50.000 euro che ne avrebbe tratto non gli cambiavano la vita". (mp)
Dubbi e rassicurazioni sul parco eolico
Il progetto eolico "Poggio tre Vescovi" di Geo Italia è stato oggetto di critiche e false informazioni. Il progetto è localizzato in Toscana e Emilia-Romagna, in aree definite "idonee" per la costruzione di impianti eolici. Nessuna turbina ricade in aree protette. La colorazione delle pale eoliche è stata solo rappresentata come necessità, non decisa. I terreni del sindaco di Badia Tedalda sono di proprietà del sindaco da molto tempo. Il progetto è stato bocciato da diverse autorità, tra cui il ministero Beni culturali, le Regioni Toscana e Emilia-Romagna, e dalle sovrintendenze ai Beni paesaggistici e archeologici.
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