Progetto per innalzare la protezione a mare del porto di Rosignano Per rialzare la diga del porto di Crepatura, la struttura turistica di Rosignano, si vogliono installare delle lastre di plexiglas, sul tipo di quelle usate come schermi antirumore sulle autostrade, alte due metri e 60. Il progetto ha gia avuto l'ok della commmissione paesaggistica. Il progetto è stato presentato durante l'assemblea dei soci del porto di Rosignano, ed è stato reso obbligatorio dalla Commissione di vigilanza e collaudo (organismo formato da Comune, Genio civile, agenzia del Demanio e dal compartimento marittimo di Livorno), che nel 2005 richiese di alzare la protezione di 2 metri per motivi di sicurezza e per evitare i problemi causati dall'aerosol marino, ovvero il superamento della diga da parte delle onde. Aspetto, quest'ultimo, molto sentito dai soci, visto che crea notevoli disagi alle imbarcazioni. Dopo una serie di bocciature a opere in cemento armato, l'ultimo progetto elaborato ha ricevuto dal Comune il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica. «L'innalzamento che ha ricevuto un primo ok - è stato spiegato - è costituito da una serie di pannelli trasparenti ancorati e fissati all'attuale muro con strutture in acciaio. La diga sarà rialzata di 2 metri e 60 centimetri, con la parte più alta ricurva verso il mare» Ma da che materiale sono fatti i pannelli? Di una plastica speciale del tipo di quella quello che si utilizza per le vasche negli acquari.