Su ricorso del Comune di Rutigliano, dellassociazione «Italia Nostra» e di un operatore economico (Villaggio turistico San Giorgio), che svolge la sua attività di ricettività turistica nel punto di confluenza della lama nel mare, il Tar Lazio ha sospeso gli effetti del provvedimento con il quale il commissario delegato per lemergenza ambientale in Puglia aveva autorizzato limmediato sversamento dei reflui del Comune di Sammichele nella lama San Giorgio con ruscellamento a cielo aperto. In realtà il progetto complessivo prevede lo sversamento a cielo aperto nella stessa lama San Giorgio - sito assoggettato a vincolo paesaggistico e costellato da emergenze di rilievo archeologico - dei reflui provenienti da unutenza di circa 100.000 abitanti distribuiti in quattro Comuni: Sammichele, Putignano, Gioia e Casamassima. Il giudice amministrativo ha accolto listanza dei ricorrenti assistiti dal professor Vincenzo Caputi Jambrenghi e ha ritenuto che «il pregiudizio lamentato, lo sversamento dei reflui nella Lama San Giorgio, ben potrebbe assumere nelle more della trattazione carattere di irreversibilità». Il 26 ottobre la decisione definitiva.