Fotografati e schedati tutti gli edifici Il Comune vuole istituire una banca dati accessibile ai cittadini Dall'80 di edifici sui quali intervenire solo mediante restauro, come da Regolamento urbanistico versione 2006, al 57 dell'attuale provvedimento firmato dalla Giunta Lunardini. Si amplia, dunque, la tipologia di abitazioni soggette a ristrutturazione: quelle, insomma, sulle quali mettere le mani senza dover sottostare ai vincoli imposti dagli interventi di solo restauro. Era questo uno degli obiettivi perseguiti e annunciati fin dall'inizio dall'assessore Roberto Bucciarelli che l'ha difesa con forza, almeno quanto il suo predecessore Fabrizio Manfredi aveva invece puntato sul vincolo del restauro così esteso come elemeno caratterizzante del Regolamento urbanistico dell'amministrazione Marcucci. Regolamento che con quello attuale condivide quella sorta di orrore del vuoto, per cui ogni area non ancora cementificata deve essere "mangiata". Nel corso di questi tre anni e mezzo di governo del centrodestra, al Regolamento si è lavorato «rifacendo completamente il censimento fotografico di tutte le zone storiche urbane ed extraurbane del territorio comunale», come si legge nella relazione illustrativa. Ogni scheda riporta «la planimetria degli isolati con la localizzazione degli edifici ed i punti di ripresa delle foto. Informazioni predisposte per essere inserite in una banca dati accessibile ai cittadini». Nel corso di questo lavoro, ecco le tipologie residenziali individuate: casa a schiera, plazzina (da 2 a 3 piani), villini o ville isolate circondate da giardino, composti in un'unica unità imnmobiliare a uno o più piani, le tettoie, le case in linea multipiano. Ad ogni unità «è stato attribuito un giudizio di valore basato sulla qualità originaria d'impianto e sulle trasformazione subite». Le classi di valore sono sei: dalla 1S che individua gli edifici di «elevata qualità tipologica, formale e strutturale già notificati dalla Sovrintendenza e che rivestono rilevante valore di testimonianza storica e architettonica e di connotazione del contesto», alle 6 che comprende le tettoie. Nella classe 1 rientrano anche edifici assimilabili agli 1S «che conservano sostanzialmente i caratteri dell'impianto storico». È seguendo questo schema che cittadini e professionisti si orienteranno tra gli interventi ammessi o vietati sui singoli edifici. Il calendario. Dalla prossima settimana il Regolamento lascia il Comune e apporda nelle circoscrizioni. Con questo calendario: 19 ottobre alle 21, Circoscrizione Darsena, Campo d'Aviazione via Parri 2; 20 ottobre alle 21, Circoscrizione Viareggio Nuova, Piazza del Buon Consiglio, 1; 21 ottobre alle 21, Circoscrizione Marco Polo, via Repaci,1; 24 ottobre alle 21, Auditorium Gran Teatro Puccini, via delle Torbiere, Torre del Lago.
VIAREGGIO. Regolamento urbanistico: più ristrutturazioni e meno restauro
Il Comune di Lucca ha deciso di istituire una banca dati degli edifici, accessibile ai cittadini, per gestire gli interventi di restauro e ristrutturazione. Il Regolamento urbanistico, firmato dalla Giunta Lunardini, amplia la tipologia di abitazioni soggette a ristrutturazione, includendo anche quelle che non richiedono solo restauro. La banca dati contiene informazioni fotografiche e schede degli edifici, con classificazioni di valore basate sulla qualità originaria e sulle trasformazioni subite. Il Regolamento sarà applicato nelle circoscrizioni a partire dalla prossima settimana, con un calendario di presentazione delle proposte.
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