PORTO TORRES. Bilancio positivo per la delegazione turritana presente alla settima Borsa del turismo archeologico. La manifestazione, svoltasi a Paestum lo scorso novembre, ha visto fra i protagonisti la città di Porto Torres e il suo patrimonio storico-artistico. Quest'anno a fare gli onori di casa c'era Giancarlo Pinna, designato dal Comune come testimonial delle risorse culturali del territorio. Nello stand del Distretto culturale, denominato "Sardigna paesaggi a Nord Ovest», c'era anche il comune di Alghero e altri centri nel cui territorio ricadono siti archeologici di un certo interesse. Due i pacchetti proposti ai visitatori e ai tour operator. Tre o sette giorni, a secondo del tempo disponibile e dei monumenti da visitare. Il primo prevede un percorso che parte da Porto Torres con destinazione l'Asinara e la città di Alghero. Un mix di archeologia e ambiente per rispondere alle esigenze di un turista a tutto tondo, che ama l'arte e la natura. Più vario e ricco il secondo itinerario che propone una tappa in ogni centro del Nord Sardegna (e non solo) in cui si trova una chiesa Romanica, San Pietro di Sorres, Sant'Antioco di Bisarcio, la chiesa di Castra, ma anche San Pietro di Bosa e San Nicola di Ottana. "Sono le chiese che rientravano sotto la giurisdizione del Giudicato di Torres spiega Giancarlo Pinna e che rappresentano un percorso ideale non solo artistico, ma anche spirituale». L'interesse dei visitatori non è mancato e sono state migliaia le persone che nei quattro giorni di fiera si sono accostate allo stand per avere notizie e ritirare il materiale informativo. Contatti che potrebbero avere ricadute positive sulla prossima stagione turistica. Fra le iniziative importanti, il gemellaggio tra le città di Capaccio - Paestum e Porto Torres, quello tra il Parco nazionale del Cilento e l'Asinara e tra i licei scientifici di Paestum e Porto Torres. Durante il workshop, il comune turritano ha avviato contatti con dodici tour operator stranieri, in particolare francesi, tedeschi, belgi e danesi che includeranno gli itinerari di Sardigna a Nord Ovest nei prossimi programmi 2005 - 2006. Importanti anche i contatti sul versante del turismo sociale che hanno fatto registrare adesioni dal Cral Telecom di Pisa, dall'Azienda Asl di Roma, dall'Università di Bologna e dalla Anota (Associazione nazionale turismo associato). Con i responsabili di questa società è stato progettato inoltre un educational tour nelle località del pacchetto. All'iniziativa parteciperanno non meno di cinquanta dirigenti di circoli ricreativi. In quei giorni lo stand ha fatto da sfondo a diverse iniziative di carattere culturale, fra cui l'incontro con il giornalista di Repubblica Sergio Frau. L'obiettivo di fondo della partecipazione a questi eventi è la dilatazione della stagione e la presenza di turisti nell'isola non solo durante il periodo estivo.