Vertice tra ministero, soprintendenza e impresa Grandi Gallerie un altro rinvio Vertice sui lavori delle Grandi Gallerie dell'Accademia nei giorni scorsi in cantiere, con tutti i rappresentati delle istituzioni interessate: dal Ministero dei Beni Culturali, alla soprintendente del polo museale Giovanna Damiani a quella dei Beni Architettonici e Paesaggistici Renata Codello, che dirige i lavori nel complesso della Carità, all'impresa Sacaim, incaricata di eseguirli. La risultante, però, è una sola: non è possibile dire in questo momento quando le Grandi Gallerie potranno aprire al pubblico e i lavori conclusi, per i problemi ormai annosi legati ai ritardi accumulati e ai fondi mancanti per completarli. «In questo momento commenta la dottoressa Damiani non possiamo ancora dire nulla, se non che speriamo di concluderli entro il 2012, attendendo in questo senso le indicazioni che verranno dall'architetto Codello, come direttore dei lavori. Intanto, con i 2 milioni di euro aggiunti stanziati dal Ministero, prenderanno il via tra pochi mesi i lavori di sistemazione dell'ala storica delle Gallerie, con la stessa Direzione regionale dei Beni Culturali come stazione appaltante. Contiamo di portarli avanti senza penalizzare troppo la visita al museo e senza arrivare in alcun modo alla sua chiusura». Le Gallerie dell'Accademia, comunque, vanno avanti e il 23 novembre verrà inaugurata al loro importante un'importante mostra dedicata a Lorenzo Lotto, i cui"pezzi forti" saranno due dipinti in arrivo dall'Ermitage di San Pietroburgo, contraccambiando il prestito della Tempesta di Giorgione, da poco conclusosi, con il viaggio del dipinto a San Pietroburgo in occasione delle manifestazioni dell'Anno dell'Italia in Russia. «Cerchiamo di mantenere pienamente il funzione il polo museale, che conta anche su Ca' d'Oro, Archeologico, Orientale e Palazzo Grimani spiega il soprintendente Damiani nonostante le difficoltà crescenti in termini di mancanza di fondi e di personale. Per ora riusciamo a tenere aperto l'intero sistema museale statale, ma a prezzo di grandi sforzi e con un'oggettiva situazione di incertezza». La conclusione dei lavori alle Gallerie dell'Accademia comporterà anche il completamento dei collegamenti, anche riguardo all'impiantistica, tra il piano inferiore e quello superiore del museo, solo in parte realizzati. La speranza condivisa dalla stessa Soprintendenza è quella di poter dire presto una parola chiara alla città sulla conclusione di un cantiere durato troppo a lungo (i lavori avrebbero dovuto concludersi nel 2007).