- UDINE, 28 DIC - Anfore, urne cinerarie, vasi e recipienti in terracotta, teste in marmo di epoca imperiale, gioielli e altro materiale archeologico proveniente dagli scavi di Aquileia e Cividale, sono stati sequestrati dalla polizia di Udine a un pensionato di 66 anni, appassionato di storia romana, che aveva trasformato la sua casa in un vero e proprio museo. 'Si tratta - informa la questura - del piu' consistente sequestro di materiale storico-archeologico mai operato in Friuli-Venezia Giulia'. Nella sua abitazione, a Udine, sono state rinvenute anche centinaia di armi detenute legalmente, ma non a norma di legge, tra cui due mitra italiani e un mitra tedesco della seconda guerra mondiale, oltre a centinaia di pistole, fucili e munizioni. Il pensionato udinese, che nel giardino di casa aveva anche sistemato diversi cippi viari sempre di epoca romana, e' stato denunciato all'autorita' giudiziaria per detenzione di armi da guerra e di materiale di provenienza archeologica. L'uomo aveva anche blindato una stanza della casa dove custodiva armi e diverso materiale archeologico ritenuto piu' interessante o di maggior valore. (ANSAweb)